Gli uomini di Di Francesco superano a pieni voti il primo test stagionale giocato il 14 Luglio a Latina, travolgendo i padroni di casa per 9 a 0. Nella prima frazione di gioco il tecnico abruzzese è sceso in campo con molti titolari e qualche volto nuovo.

A difendere i pali il neo-acquisto Antonio Mirante, la retroguardia da destra a sinistra formata da Karsdorp, Marcano, Manolas e Luca Pellegrini, a centrocampo il capitano Daniele De Rossi affiancato dalle mezz’ali Javier Pastore e Lorenzo Pellegrini, in attacco Diego Perotti, Cengiz Under a completare Patrick Schick.

Proprio quest’ultimo ha dimostrato di essere in grande spolvero e in ottima forma fisica, rendendosi protagonista di cinque delle nove reti giallorosso, con una tripletta e due assist.

Infatti è proprio l’attaccante ceco ad aprire le danze dopo cinque minuti con un tiro di esterno, all’ 11′ riceve una grande palla da Pastore e con una bellissima sponda favorisce l’eurogol di Ivan Marcano, al 22′ il numero 14 della Roma ancora nei panni di assist-man chiude un bellissimo uno due con il giovanissimo terzino classe ’99 Luca Pellegrini che solo davanti al portiere nerazzurro non ha problemi ad insaccare il pallone, ed è proprio il terzino sinistro giallorosso al provocare al 24′ il poker della Roma, procurando il calcio di rigore trasformato poi da Patrick Schick, al 27′ arriva il quinto gol siglato dal pupillo del tecnico giallorosso Lorenzo Pellegrini che scavalca il portiere con un pallonetto fortuito e a dieci minuti alla fine del primo tempo e’ tripletta per Schick che sfrutta una disattenzione della difesa nerazzurra.

Nel secondo tempo la squadra capitolina cambia volto, c’è spazio per Fuzado, ultimo acquisto in ordine cronologico, Florenzi, Juan Jesus, Bianda, Santon, Cristante, Coric, Strootman,
El Shaarawy, Dzeko e Kluivert.

La settima rete arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo grazie all’autore di Manes al minuto 65, c’è gloria anche per il bomber Edin Dzeko che sigla una doppietta, con due gol di pregevole fattura, uno a giro sotto il sette al 75′ e l’altro cinque minuti più tardi, a porta praticamente sguarnita dopo aver superato il portiere.