Sono ore calde in casa Fiorentina , l’ennesima prova non particolarmente convincente dei viola, per esser buoni, potrebbe portare all’esonero di Beppe Iachini.

Da giorno, se non da mese si parla di una panchina particolarmente traballante. All’interno della dirigenza gigliata ci sono opinioni diverse: da un lato il Patron Commisso che vuole andare avanti così, dall’altro Pradè e Barone, che avrebbero già ribaltato la panchina.
La conferma ha un solo motivo: quello economico. Sul piano tecnico la fiducia è quasi a zero, ma la Viola non si può permettere a bilancio un altro contratto pesante oltre a quello di Iachini e Montella.
Nonostante ciò, la voce che vorrebbe Prandelli tornare sulla panchina viola dopo 10 anni è sempre più forte. Contratto fino a giugno e poi possibile ruolo in società. Prandelli si racconta, accetterebbe e sarebbe entusiasta.
Le prossime ore sono decisive. È necessario trovare il modo di rivitalizzare una squadra che si sta anche deprezzando, ragionando solo sul bilancio.