Mihajlovic nel presentare la sfida contro la capolista Inter torna sulle partite delle Nazionali, lanciando una frecciata al Ct azzurro.

Non le manda a dire all’amico Mancini Sinisa Mihajlovic sul trattamento riservato a Soriano in Nazionale: “Se il Mancio fosse stato molto attento alle vicende del Bologna non avrebbe portato Soriano per fare tre tribune. Non mi attendevo zero minuti in tre gare: lui è il miglior centrocampista italiano e non mi è parso giusto. Averlo saputo, era meglio se fosse rimasto con noi: non mi è piaciuto, parlo da allenatore del Bologna e da amico di Mancini. Dagli soddisfazioni! Ha fatto nove gol, tanti assist. Fallo giocare. Se io fossi stato Soriano l’avrei mandato a quel paese: con tutto il rispetto per la nazionale e Mancio“.

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Mihajlovic, contro l’Inter ci vuole mentalità

Parlando dell’Inter che domani scenderà in campo al Dall’Ara, il tecnico si è così espresso: “Noi abbiamo la nostra identità e la teniamo anche contro l’Inter. L’atteggiamento mentale con l’Inter non si può sbagliare, sennò vai a fare altro. E l’atteggiamento dei primi tempi nelle ultime due gare mi ha fatto arrabbiare. Togliere qualcuno all’Inter? Lukaku e Lautaro: poi me la gioco. Sono curioso di vedere il duello Lukaku-Soumaoro“.