Il ritorno in campo della nostra amata Serie A ha visto il Parma scontrarsi con il Torino di Longo. Partita a ritmi bassi come prevedibile, ma che ha comunque lasciato dei buoni spunti per mister D’Aversa: su tutti la grande prestazione di Sepe, condita dal rigore parato.

Le pagelle

Sepe 9: rigore parato e diversi miracoli. Il portiere napoletano è diventato ormai una certezza di questo Parma;

Darmian 5,5: appare lento e fisicamente ancora non al top. Soffre tantissimo le sgroppate di Berenguer e Belotti, che lo puntano diverse volte avendo sempre la meglio;

Bruno Alves 6: sempre dominante in fase aerea, soffre un po’ sulle palle basse, che sono spesso insidiose;

Iacoponi 5,5: concede il rigore, fortunatamente parato da Sepe. In generale soffre un po’ i cross e spesso è fuori posizione;

Gagliolo 7,5: salva almeno due gol con interventi miracolosi. Letture perfette che salvano il Parma;

Kucka 7: gol e prestazione di grande sostanza e sacrificio. È dappertutto e con la sua fisicità regge il confronto con il centrocampo molto fisico del Toro. Al gol è al posto giusto nel momento giusto;

Scozzarella 6,5: solito egregio lavoro fra le linee del regista del Parma, che con il Toro si limita a difendere in maniera sempre molto diligente. È arginato dalla marcatura a uomo che subisce;

Kurtic 6: si vede poco, ma le poche volte che ha la palla la gestisce bene, non commettendo errori;

Gervinho 6,5: assist e solito buon lavoro sulla fascia. La condizione è ancora acerba, e si nota, fatica infatti negli uno contro uno. Dopo il 60′ si spegne. È comunque fondamentale per il gol del pareggio;

Cornelius 6: combatte con i difensori centrali del Torino, con scontri aerei dove spesso ne esce vincente. Lavora più per la squadra che per se stesso;

Kulusevski 5,5: giornata no per il talento Svedese. Pochi spunti e diversi errori. Probabilmente con lo svolgersi delle partite recupererà la sua forma migliore;

Caprari 5 (dal 73′): entra male. Tocca forse un solo pallone. Ci si aspettava sicuramente di più dal suo ingresso: velocità e dinamismo su tutto;

Hernani 6 (dal 70′): lavora bene in fase difensiva, quando il Parma è tutto schiacciato nella propria metà campo.