La squadra di Inzaghi batte per due reti a zero la formazione friulana, nella gara giocata all’Olimpico di Roma. L’autorete di Sandro e il gol di Caicedo mettono in cassaforte una partita che, dopo tanto, mostra la luce in casa biancoceleste. Questi 3 punti proiettano gli aquilotti al settimo posto, alle spalle dell’Atalanta, che dista solamente un punto, aspettando le gare di sabato e lunedi. Meno bene per l’Udinese, che ora rischia grosso, poichè rimane ferma a 32 punti, offrendo la guancia al Bologna, sempre però rimanendo in attesa delle gare che si disputeranno sabato e lunedi. Di seguito, le pagelle della squadra vincente, del recupero valevole per la 25* gara della Serie A.

Le pagelle della Lazio

Strakosha: 8 Para un rigore, che concede uno spiraglio di speranza per la Champions.

Patric: 6 Inzaghi gli da fiducia, e nonostante un paio di indecisioni, non commette errori decisivi.

Luiz Felipe: 6.5 Un giallo che danneggia parte dell’ottima prestazione del centrale biancoceleste.

Acerbi: 7 Come sempre, monumentale.

Romulo: 6.5 La prestazione dell’ex Genoa è assolutamente positiva. Personalità e fame fanno da carburante.

Parolo: 6 Senza infamia ne lode. Meglio nella ripresa.

Leiva: 7 Detta tempi, legge e movimenti di tutta la squadra.

Milinkovic-Savic: 7 Suo il colpo di testa che mette in crisi Sandro, che poi segna nella propria porta. Ottimo anche l’assist per il gol annullato ad Acerbi, e ottimo il filtrare che mette in direzione di Parolo. Finalmente il vero Sergente.

Lulic: 5 Sua la sciocchezza su Lasagna, non una prestazione degna del centrocampista biancoceleste, che inizia a patire la stanchezza di fine stagione.

Caicedo: 7 Suo il gol del vantaggio, una zampata da vero centravanti.

Immobile: 5.5 Tanta corsa e sacrificio, tanta voglia di riprendersi il gol, ma anche oggi, sarà per la prossima volta.

Inzaghi: 7 Infonde calma e serenità ad una squadra che spesso si è trovata in difficoltà. Cambi azzeccati, specie quello di Badej. Serve però continuità.

Le pagelle dei subentrati

Wallace, subentrato a Luiz Felipe: S.V.

Jordao, subentrato a Lucas Leiva: S.V.

Badej, subentrato a Caicedo: 6 Fa il direttore d’orchestra nei momenti di difficoltà.