Quattro sconfitte in dieci giornate per la Lazio di Simone Inzaghi. Sei vittorie e zero pareggi, non ci sono vie di mezzo, o si vince o si perde, le sconfitte sono state rimediate tutte contro le cosidette big del campionato. Ora il calendario sembra un pó in discesa.

Calendario favorevole

Tra campionato ed Europa League saranno molteplici gli impegni ma viste le difficoltà accusate contro le grandi sembra essere in discesa il calendario della Lazio in questo momento, a parte l’ impegno del 25 novembre contro il Milan, verranno affrontate tutte squadre di livello inferiore, perlomeno in linea teorica.

L’ 8 novembre in Europa ci sarà il ritorno contro il Marsiglia, con un eventuale vittoria la qualificazione sarà messa in tasca e le altre due partite del girone saranno una formalità, serviranno solo per capire se la Lazio si piazzerà al primo o al secondo posto.

Quarto posto

Con il recupero andato in scena tra Milan e Genoa i rossoneri hanno raggiunto la Lazio al quarto posto, i biancocelesti per rimanere in lotta per il quarto posto devono fare quello che hanno fatto finora. Vincere con le medio piccole sarebbe il modo più giusto per lottare per un posto in Champions, non essendo capace di reagire alle difficoltà che le mettono di fronte le squadre più attrezzate, bisogna non fare passi falsi contro le altre, il cammino si complicherebbe molto se si iniziasse a balbettare contro chi sulla carta è inferiore.

Obiettivo vittoria

Una Lazio senza mezze misure, dall’inizio della stagione ad oggi non ha mai pareggiato. Quindi a cominciare da domenica contro la Spal bisogna vincere per restare ancorati ai primi posti, poi si andrà a Sassuolo in trasferta e dopo la sosta arriverà il Milan all’Olimpico e vedremo se si potrà affrontare una grande senza uscire sconfitti.

A dicembre si affronteranno in sequenza, Chievo, Sampdoria, Atalanta, Cagliari, Bologna e Torino. Tutte sfide da vincere, anche se ci sono trasferte insidiose da affrontare, ma se si vuole restare in alto e non si tolgono punti alle dirette concorrenti poi le altre vanno battute.