Qui Fiorentina, abbiamo un problema! La Viola si butta via: non basta un doppio vantaggio dopo quattro minuti per portare a casa tre punti contro uno Spezia rimaneggiatissimo a causa di numerose defezioni. I gol di Pezzella e Biraghi, che sembravano aver messo in cascina tre punti dopo pochi minuti, si sono rivelati un’illusione. Dopo il doppio vantaggio la Viola ha faticato a creare gioco, tanto che lo Spezia volenteroso e ben organizzato pian piano è riuscito a raddrizzare la gara portando a casa un punto grazie ai gol di Verde e Farias che ha permesso agli Aquilotti di pareggiare. Un punto amarissimo per Iachini che non è ancora riuscito a dare un gioco convincente alla propria squadra.

Le pagelle viola

Dragowski 6: Poco da imputare al portiere polacco: sui gol non ha responsabilità.

Milenkovic 6,5: Il centrale serbo non sbaglia mai, è il migliore della difesa ma non basta ad evitare il pari.

Pezzella 6,5: Il Capitano torna e segna subito, poi non commette errori ma esce per un affaticamento (Dal 71′ Igor 5:  C’è del suo nell’azione che porta al pari lo Spezia)

Caceres 4,5: Momento no per l’uruguaino, dopo lo svarione contro la Samp si ripete per due volte con lo Spezia

Lirola 6: Lo spagnolo torna titolare e dà segnali di risveglio soprattutto in fase offensiva: serve l’assist a Biraghi.

Bonaventura 5,5: Un prova grigia quella dell’ex milanista non riesce ad incidere. (Dal 78′ Pulgar 6: Il voto è per il salvataggio su Acampora nel finale, bentornato).

Amrabat 6: Il migliore del centrocampo viola. Nel primo tempo è efficace, nel secondo difende e lo fa bene. Forse tiene un po’ troppo il pallone sui piedi.

Castrovilli 5: Recuperato in fretta, in campo non si vede e per quel poco che si vede lo fa in maniera negativa. Sbaglia anche il go del 3-1. (Dal 78′ Callejon sv).

Biraghi 7: Il migliore del pomeriggio viola, fa partire l’azione del vantaggio viola, segna poco dopo. Corre lungo la fascia, sempre in maniera positiva

Vlahovic 5: Passo del gambero del giovane Dusan. Dopo la buona prova contro la Samp, pomeriggio assolutamente sottotono. (Dal 72′ Cutrone 6: Ci prova ma il tempo è poco per incidere).

Ribery 6: Sufficienza di stima, colpito duro resiste in campo ma non illumina, anche se è l’unico che può regalare luce. (Dall’86’ Kouamé S.V.)