Serie A
La prima del nuovo Genoa di Alexander Blessin
Alexander Blessin è a Genova da pochi giorni e nel primo match del Genoa sotto la sua guida non ci si poteva aspettare molto più di una reazione nervosa, le idee del tecnico le vedremo più avanti.
Le parole a caldo di Badelj dopo Genoa-Udinese 0-0
“Abbiamo messo in campo quello che non c’è stato finora” esordisce così Milan Badelj ai microfoni di Dazn nel post partita “non saremmo in questa posizione se avessimo messo prima tutto questo impegno, questo sacrificio e voglia di soffrire”
Il centrocampista prosegue poi dicendo “anche oggi abbiamo sbagliato un sacco, però c’è stato sempre qualcuno che era pronto a recuperare” ed aggiungo io, in campo si è visto.
Parlando della classifica critica poi il centrocampista dice “ci siamo portati da soli in questa posizione quindi bisogna tirarsi su e lottare fino alla fine” prosegue poi riguardo la partita nella quale i giocatori del Genoa hanno messo molta intensità e commesso anche molti falli “noi cercheremo in ogni partita da ora di mettere questa aggressività, se dovremo essere brutti saremo brutti, se dovremo essere ignoranti cercheremo di essere ignoranti”
Poi recrimina per la mancata vittoria “purtroppo il momento è così, quando il pallone rifiuta di entrare”. Il Genoa avrebbe meritato i tre punti, avendo tentato in tutti i modi di attaccare, anche se in modo molto disordinato.
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Le idee del nuovo allenatore genoano

foto presa da instagram
Il Genoa si è schierato sul rettangolo di gioco con il 4-3-3 ed ha messo in campo, come detto, intensità e pressing alto. D’altronde Blessin arriva dalla scuola di Rangnick, quindi la sua filosofia segue quei criteri, in primis il gegenpressing caro alla nuova generazione di allenatori tedeschi.
La scelta di Spors e della società genoana di affidarsi ad un allenatore giovane, per non dire inesperto e che non conosce il calcio italiano si può ritenere un rischio, ma il general manager rossoblù è convinto che la scelta è quella giusta.
La partita di oggi il Genoa avrebbe meritato di vincerla, anche perché l’Udinese non si è mai resa pericolosa, ma come detto da Badelj il pallone si è rifiutato di entrare.
Il lavoro di Blessin è appena iniziato ma le parole di Badelj a fine partita, così come quelle di Sturaro che ha parlato durante l’intervallo e poi nelle interviste post partita, hanno messo in risalto quelle che sono le richieste dell’allenatore.
Sturaro, capitano in campo oggi, ha detto e ripetuto che il mister è riuscito subito a creare una certa empatia tra lui il suo staff e la squadra, che quello visto in campo oggi è già conseguenza delle richieste dell’allenatore.
Le premesse, anche se la vittoria oggi non è arrivata, sono buone. Adesso c’è la sosta e la squadra potrà conoscere quello che il tecnico gli chiede, da ora al 6 febbraio a Pegli si lavorerà duramente e alla ripresa ci sarà la trasferta a Roma, allora si vedranno i frutti del lavoro della squadra.
Serie A
Cagliari, l’obiettivo è consolidare l’imbattibilità casalinga che dura da più di 2 mesi
Questa sera il Cagliari di Pisacane ospiterà il Milan all’Unipol Domus. Il fattore casa per la squadra sarda è diventato determinante e l’imbattibilità dura da fine ottobre.
I ragazzi di Pisacane hanno fatto fin qui una prima buona parte di stagione. La squadra ha dimostrato di avere delle idee di gioco, una discreta solidità difensiva, ma soprattutto un’ottima qualità nel reparto offensivo, arricchito dalla recente scoperta di Kilicsoy.
Il Cagliari ha un rendimento perfettamente bilanciato tra casa e trasferta: 18 punti collezionati in totale, 9 conquistati nelle mura amiche e altrettanti ottenuti in altri campi. Il popolo sardo però, è sicuramente molto caloroso, e la trasferta all’Unipol Domus non è una passeggiata per nessuno.
La squadra di Pisacane infatti, non perde in casa dalla sfida contro il Sassuolo dello scorso 30 ottobre e vuole conservare questo stato di imbattibilità che dura da più di due mesi. Nel mezzo la vittoria contro la Roma e i due pareggi rocamboleschi contro Genoa e Pisa.

Tifosi, Fans, Supporters of Cagliari Calcio during Italian soccer Serie B match Cagliari Calcio vs AC Pisa at the Unipol Domus in Cagliari, Italy, November 12, 2022 – Credit: Luigi Canu
Cagliari, a caccia di un risultato positivo con il Milan
Questa sera all’Unipol Domus arriverà il Milan di Max Allegri. I rossoneri occupano momentaneamente il secondo posto in classifica e vogliono mettere pressione all’Inter, impegnata con il Bologna.
Per farlo però, bisogna uscire da Cagliari con i 3 punti nello zaino, ma dall’altra parte c’è una squadra che ha reso difficile la vita a tutte le grandi squadre che ha affrontato. Inter e Napoli l’hanno entrambe vinta nel finale, e la Juventus ha vinto di misura in casa ribaltando il risultato.
Una formazione ostica e ben messa in campo, che probabilmente si esalta con gli avversari di grande spessore. Vedremo come Pisacane avrà preparato la partita e soprattutto se riuscirà nell’intento di mantenere quest’imbattibilità casalinga.
Serie A
Napoli, ecco quando rientra De Bruyne
Napoli-Kevin De Bruyne operato dopo l’infortunio contro l’Inter: Preoccupa il rischio ricaduta, come accaduto a Lukaku. Quando è previsto il rientro?
Dopo aver rimediato uno spiacevole stop a causa di un infortunio nella pesante sfida contro l’Inter, disputata il 25 ottobre scorso, Kevin De Bruyne ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico.
Il centrocampista belga, una volta conclusa l’operazione, ha scelto di iniziare il proprio percorso di riabilitazione nel suo Paese natale, facendo quindi ritorno in Belgio almeno per il primo periodo.
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, l’ex Manchester City avrebbe comunicato che intorno alla metà di gennaio sarebbe previsto il suo rientro a Castel Volturno, con l’obiettivo di riprendere gradualmente gli allenamenti con la squadra e tornare sul campo nel giro di poco tempo.
La preoccupazione, però, riguarda il rischio che, come già accaduto a Lukaku, anche il suo connazionale possa andare incontro a un’ulteriore ricaduta fisica, legata a un aggravamento non preventivato della condizione, emerso proprio nel momento del rientro agli allenamenti, come successo in precedenza al numero 9.

Rasmus Hojlund e David Neres ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Pisa, Gilardino: “Dobbiamo mantenere entusiasmo. Con De Rossi ci lega lunga amicizia. Stengs e Cuadrado…”
Il tecnico del Pisa Alberto Gilardino presenta in conferenza stampa la sfida salvezza contro il Genoa in programma domani alle 15:00.
l 2026 del Pisa parte dalla sfida di Genova. La squadra nerazzurra, dopo il ko contro la Juventus, affronterà a Marassi il Genoa di Daniele De Rossi. Una gara molto importante in chiave salvezza, tra la quartultima e la penultima in classifica. Le squadre sono divise da soli 3 punti di distacco. Alla vigilia della gara ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Pisa Alberto Gilardino. Di seguito le sue parole.
Pisa, la conferenza stampa di Gilardino
Infortunati e rientri.
“Stengs, Lusuardi e Cuadrado non ci saranno. Per quanto riguarda gli altri, dobbiamo fare la rifinitura. Nzola è rientrato ieri. Lo valuterò oggi, sicuramente verrà con noi. Una risorsa in più all’interno della gara. Stengs è tornato a San Piero a Grado, sta facendo differenziato, senza lavorare con la squadra. I tempi saranno ancora un po’ lunghi: dovrà riadattarsi ai lavori. Sarà un processo quotidiano, giorno dopo giorno. Cuadrado è invece ancora lontano per rivederlo in campo. Saranno fatte valutazioni nelle prossime settimane”.
Ritorno a Genova.
“Genoa e i genoani mi hanno dato tantissimo. Mi porterò sempre nel cuore ciò che mi hanno dato. Ricambierò con il massimo impegno e sforzo. Dovrò mettere da parte le emozioni quando l’arbitro fischierà. Avere molta disciplina tattica in uno stadio non semplice. Anche noi avremo tanti tifosi pisani al seguito, che ci daranno una grande mano. Ricordo Genoa-Pisa due anni fa, con i tifosi nerazzurri in mezzo a quelli genoani. Uno spot per il calcio”.
De Rossi.
“Ci conosciamo da una vita. Un percorso di conoscenza e amicizia calcistica che arriva da lontano. Ha cambiato il Genoa in questo mese e mezzo per il modo in cui approccia le partite, per la mentalità data”.

Avversario.
“La cosa fondamentale sarà la prestazione. Come fatto a Milano, a Sassuolo, a Torino, servirà una sana incoscienza e anche un po’ di follia. Scontro diretto? Sì, ma dopo mancheranno 60 punti a disposizione. Dobbiamo essere positivi e mantenere un entusiasmo alto. Sappiamo benissimo che tipo di partite ci aspetterà, ma consapevoli della nostra forza”.
Centrocampo.
“Leris dà soluzioni sia all’inizio che a partita in corsa. Ha ritrovato spiglio, corsa. In questo momento non ho Akinsanmiro in mediana, ma ho scelta nel modello tattico e nelle caratteristiche”.
Mercato.
“Sarebbe troppo riduttivo parlare di mercato oggi. Conto molto su chi ho a disposizione, sulla praticità e la resilienza che hanno questi ragazzi. C’è un confronto quotidiano sulla società. Credo proprio che questa regalerà qualcosa alla squadra e ai tifosi là dove ce ne sarà bisogno”.
Talento di Lorran.
“Gli sto addosso, ogni giorno, ogni allenamento. Questi giocatori hanno un qualcosa di diverso sotto il profilo della tecnica, dello spunto, ma gli va tolta un po’ di pigrizia. Ricordo la giovane età: se si toglierà la pigrizia allora potrà fare grandi cose”.
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