La Fiorentina di Montella cala il tris e apre nuovi orizzonti di classifica. Se pensiamo che solo tre giornate fa era il fanalino di coda, ritrovarsi a ridosso della zona nobile alimenta un entusiasmo che a Firenze in questo momento regna assoluto. Dopo la vittoria contro il Milan ripetersi contro l’Udinese era d’obbligo ma per nulla scontato. Tudor ha preparato un squadra corta e coperta pronta a rilanciare l’azione.La partita non è stata bella: Chiesa e Ribery pur lavorando molto hanno trovato delle difficoltà nel ricavare spazi. Solo un’azione da palla inattiva o un colpo da fuori area poteva far saltare il banco, e così è stato. Intorno al 75′ Pulgar, maestro dai calci da fermo, ha messo sulla testa di Milenkovic un pallone da metter dentro da calcio d’angolo: elevazione straordinaria e esplosione del Franchi. L’entusiasmo contagiante del pubblico viola è straordinario, canti e balli per novanta minuti in uno stadio tutto esaurito.

Le pagelle

Dragowski 6,5 – L’Udinese lo solletica nei primi minuti poi basta, totale riposo. Fa una paratissima su Lasagna qualche secondo dopo il vantaggio viola, ma l’azione era viziata da un mani di Okaka.
Milenkovic 7 – Grande prestazione, la difesa a tre gli dà sicurezza. Gol in elevazione bellissimo.
Pezzella 6,5 – Controlla e dirige, avrebbe anche una palla buona per segnare da angolo.
Caceres 7,5 – Insieme a Ribery pare abbia dato quell’esperienza e concetrazione che la Fiorentina non aveva, colpo da maestro.
Lirola 5,5 – Impreciso, si danna ma costruisce poco e male
Pulgar 7 – Il più dinamico della mediana viola, ha l’onore di servire l’assist.
Badelj 6 – Meno appariscente rispetto a Milan, la Viola fatica a costruire azioni. (dal 64esimo Benassi 6 – Entra bene in partita, posizionandosi fra le linee e andando a disturbare le fonti di gioco friulane con buon tempismo).
Castrovilli 6,5 – Rispetto alle luminose partite precedenti un po’ sottotono, come tutti. Esce alla grande nella ripresa, ed esce con una standing ovation (dall’81esimo Zurkowski sv).
Dalbert 6 – Corre su tutta la fascia e prova gli inserimenti centrali, va al tiro a metà secondo tempo.
Chiesa 6 – Subito toccato duro fatica un po’. Si crea l’occasione ad inizio secondo tempo, ma il tiro è strozzato. Ci mette tutto l’impegno, però.
Ribery 6 – Il francese è triplicato, fatica a creare occasioni, anche se gli spunti durante la gara ci sono tutti. Altra ovazione all’uscita (dall’86esimo Ghezzal sv).

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