Un sorriso grande e contagioso quello di Christian Kouamé arrivato lo scorso gennaio, con un colpo di teatro, dal Genoa. Un arrivo inaspettato in quanto l’attaccante ivoriano classe ’97 era fermo ai box, causa l’infortunio al ginocchio che aveva bloccato un inizio di campionato luccicoso col Grifone: 5 reti, di cui una bellissima alla Fiorentina e che ha fatto innamorare di lui Commisso, in 11 gare.

Arrivato poco più che adolescente a Prato, giocando e legandosi poi a lungo con la Sestese, si è fatto conoscere al Cittadella in Serie B da dove nel 2018 è stato acquistato dal Genoa. Se non si fosse infortunato a gennaio sarebbe volato probabilmente al Cristal Palace, in Premier, ma l’infortunio ha bloccato tutto, ma non il sorriso di Kouamé felicissimo di approdare alla Fiorentina dove tutti i suoi parenti fanno il tifo.

Intato si allena in terrazza per farsi trovare pronto al termine della quarantena, lui potrebbe esser l’acquisto in più per i viola, il suo rientro era previsto a fine aprile/maggio, se il campionato tornasse ad essere disputato a giugno sarebbe un’opzione in più per Iachini. Certo sarà da valutare al rientro in gruppo la situazione fisica. Kouamé si dice pronto a riassaporare il profumo del campo, ma desidera che si fatto in sicurezza.

Il calcio secondo Christian è gioia: “Come potrei non sorridere? Il calcio è ciò che ho sempre desiderato fosse la mia vita, come faccio a non essere felice? Sarei ancora più fellice se potessi realizzare il mio sogno: giocare la Champions con la Fiorentina, sarebbe bellissimo e ancor di più vincere qualche trofeo. Un altro sogno è giocare i mondiali con la mia nazionale“.