Lo scorso 23 marzo i giocatori dell’Inter avevano terminato il periodo di quarantena seguente al possibile contagio che avrebbero potuto contrarre nell’ultima gara disputata contro la Juventus, al termine della quale vi fu la prima positività al Covid-19 di un calciatore della Serie A, lo juventino Rugani.

Terminata la quarantena a Milano, alcuni giocatori stranieri preferirono utilizzare le proprie possibilità per tornare nel proprio paese d’origine, per stare accanto alla propria famiglia. Lukaku, Brozovic, Handanovic, Eriksen, Young, Moses e Godin decisero di allontanarsi dall’Italia e tornare a casa: ora l’Inter li richiama a Milano, in vista di un ritorno agli allenamenti, pur in assenza di una data certa. Il club nerazzurro preme per un ritorno perché i calciatori, al rientro in Italia, dovranno comunque tenere altri 15 giorni in isolamento, anche se gli allenamenti dovessero riprendere a breve.