Serie A
Inter-Lazio 2-1: le pagelle della vittoria nerazzurra
Inter-Lazio 2-1. La sintesi con voti del successo dei nerazzurri sui biancocelesti. La squadra di Simone Inzaghi centra la vittoria consecutiva numero otto in questo campionato.
Inter-Lazio 2-1: le pagelle
Le pagelle dei nerazzurri
Handanovic 5.5: dopo 6 cleen sheet consecutivi in campionato, il capitano dei nerazzurri è oggi caduto in una amnesia. La sua uscita a vuoto sul cross di Cataldi, con successiva rete siglata da Immobile, ha fatto decisamente tremare i suoi. Più lucido in altre occasioni sventate ai biancocelesti.
Skriniar 7: si fa trovare impreparato nella rete del pareggio laziale. Si riscatta segnando la rete della vittoria per l’Inter.
Bastoni 8: per il classe 99 cremonese la migliore prestazione della stagione fino ad oggi. Segna una splendida rete da fuori area degna di un trequartista. Viaggia a tutto campo, vincendo diversi contrasti. Pennella un pallone che vale l’assist per il gol vittoria di Skriniar.
De Vrij 5.5: anche lui ha le sue colpe sulla rete di Immobile. Giocare da ex contro la Lazio non è mai semplice per lui.
Dumfries 6: prestazione ancora positiva per l’esterno olandese. Sfiora anche la rete con Strakosha che supera se stesso. (Dal 32′ st) Darmian 6: preme molto la Lazio dal suo lato, regge l’urto, tenendo presente il suo rientro dopo qualche settimana di stop per infortunio.
Barella 6.5: un poco di stanchezza per lui, dopo una mole molto grossa di partite giocate. Svolge il suo compito comunque bene, contribuendo a entrambe le fasi di manovra dei suoi. (Dal 37′ st) Vidal 5.5: non entra bene in partita. Imprecisi molti suoi passaggi e riceve una ammonizione.
Brozovic 7.5: il Professore dei nerazzurri. Il motore e metronomo perfetto di questa squadra.
Gagliardini 6: abile a sfruttare l’occasione concessa. Abile a reggere, in parte, l’urto del grande giocatore chiamato Sergej.
Perisic 6.5: tanto movimento per lui sulla fascia sinistra. Sbaglia un gol già fatto, che porta il suo voto ad abbassarsi leggerente. (Dal 37′ st) Dimarco 6: aiuta i suoi in fase difensiva e fa del suo per cercare anche di andare per le vie di attacco.
Sanchez 6.5: serve la palla del vantaggio, successivamente annullato per fuorigioco dal VAR, di Lautaro Martinez. Spesso presente nella fase offensiva dell’Inter. (Dal 28′ st) Correa 6: prova a spingere verso la porta di Strakosha, ma entra in un momento del match dove la Lazio preme maggiormente.
Lautaro Martinez 6: forse nervoso per la rete annullata, la sua prestazione non si può definire eccellente oggi. (Dal 28′ st) Dzeko 5.5: entra poco in partita, commettendo alcuni errori rischiosi nel possesso palla.
Inzaghi 7: riesce a far vincere i suoi e far reggere loro anche la sofferenza. Otto partite consecutive vinte in campionato sono indubbiamente un segnale importante.

Inter-Lazio 2-1. Le immagini dallo Stadio nel prepartita di oggi.
Le pagelle dei biancocelesti
Strakosha 6.5: salva i suoi in diverse occasioni nerazzurre. Da incorniciare la doppia parata su Dumfries e Perisic.
Hysaj 5.5: non incide molto offensivamente e soffre in parte le incursioni di Perisic sul suo lato. (Dal 35′ st) Lazzari sv.
Luis Felipe 6: prestazione migliorata rispetto a quella di Empoli. Dà una mano anche in zona del centrocampo.
Radu 6: nonostante sia fuori posizione, grazie alla sua esperienza, svolge il suo compito bene. Rischia sul finale di partita l’espulsione per somma di ammonizioni.
Marusic 6: migliora decisamente, dopo la prestazione negativa in Toscana dell’Epifania.
Milinkovic-Savic 6.5: sempre l’uomo in più di questa squadra. Con Sarri sta migliorando ancora il suo rendimento.
Cataldi 6.5: il suo assist a Immobile è un mix tra furbizia e classe tecnica. Il centrale di centrocampo dei biancocelesti sta migliorando quotidianamente le proprie prestazioni. (Dal 23′ st) Leiva 6: prova a contribuire a entrambe le fasi dei laziali nel tempo a lui concesso.
Basic 5.5: sta crescendo, ma ancora ci sono problemi di adattamento al calcio italiano per lui. (Dal 23′ st) Luis Alberto 6: prova ad aiutare i suoi in una fase delicata della partita.
Felipe Anderson 5: prestazione non da lui questa sera. Il piglio manca e smette di creare reali occasioni già nella prima frazione. (Dal 15′ st) Zaccagni 6: ci prova maggiormente rispetto al suo predecessore.
Pedro 6: una partita in cui si è sacrificato anche in fase di copertura. Non al meglio, invece, la sua fase offensiva odierna.
Immobile 7: sigla la rete sfruttando la totale amnesia nerazzurra. Se la cava anche nell’aiutare i suoi compagni in fase di contenimento.
Sarri 6: i suoi non sfigurano a San Siro contro la capolista del campionato. Questa squadra, al netto della discontinuità nelle prestazioni, fa la sua buona figura.
Rivivi le emozioni del match di oggi su La Serie A nel pallone
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> https://www.calciostyle.it/calciomercato/pablo-mari-unoccasione-per-le-squadre-italiane-le-interessate.html
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Como, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
Como – Il numero 10 argentino è partito dalla panchina per scelta tecnica. Ci voleva sì un pò di turnover in vista dell’Inter, ma i numeri raccontano una flessione…
Vederlo seduto in panchina fa notizia. E quando accade, significa che qualcosa sta cambiando. Contro il Lecce, Nico Paz è entrato soltanto al 65’, chiudendo la gara con appena 25 minuti senza particolari sussulti. Una gestione che porta sicuramente la firma di Fàbregas e che guarda chiaramente al prossimo, storico appuntamento.
Martedì, a San Siro, i lariani affronteranno l’Inter nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Turnover? Probabile. Ma oltre alle logiche di rotazione, i numeri certificano una prima flessione nel rendimento del gioiello argentino.
Como, i numeri di Nico a febbraio
Febbraio si è chiuso con un solo acuto: il gol segnato al Milan, nato da un clamoroso errore di Maignan. Un lampo isolato in un mese poco prolifico, culminato con la seconda panchina stagionale dopo quella di gennaio contro l’Udinese (in quel caso per problemi fisici).

NICO PAZ E MATTEO POLITANO IN AZIONE SOTTO GLI OCCHI DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure il cammino in Coppa resta l’obiettivo primario: il Como ha raggiunto la semifinale eliminando Fiorentina e Napoli ai rigori. Contro i viola Paz era andato a segno; più opaca, invece, la prova contro i campioni d’Italia.
Alla sua seconda stagione in riva al lago — prima del possibile ritorno al Real Madrid — il classe 2004 mantiene comunque numeri solidi: 29 presenze complessive (26 da titolare), 10 gol (9 in campionato, 1 in Coppa Italia), 6 assist e 2.372 minuti giocati. Insomma, numeri comunque alti, ma che attestano che un piccolo calo di rendimento c’è stato.
La qualità non si discute. Ma febbraio, per il numero 10 argentino, è finito agli archivi come il mese più complicato della stagione. E ora, a San Siro, arriva l’occasione per tornare protagonista.
Visualizza questo post su Instagram
-
Casino3 days agoI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino3 days agoI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Mondiali5 days agoIran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
-
Notizie6 days agoMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
-
Notizie7 days agoTorino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
-
Serie A4 days agoLotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
-
Notizie3 days agoModena, Sottil: “Sconfitta esagerata”
-
Serie A6 days agoComo, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?