Inter

Come riporta Tuttosport, la UEFA verrà incontro all’Inter per quanto riguarda gli stipendi. Il 31 marzo, infatti, è il termine per le licenze delle coppe europee 2021/2022 e la UEFA stessa ha emanato una circolare per cercare di ammortizzare le conseguenze negative dell’emergenza COVID-19, decidendo di introdurre una deroga al saldo dei salari dell’anno precedente entro il 31 dicembre.
In questo modo, i club potranno ottenere la licenza se il totale non pagato non supererà il 15% del guadagno di ogni tesserato della stagione in corso; la società nerazzurra, allo stesso tempo, dovrà cercare di dimostrare come effettivamente questa pandemia abbia influito sui ricavi e attuare, di conseguenza, un piano che garantisca il saldo degli arretrati entro il 30 giugno.

Inter, la situazione attuale sugli stipendi

L’Inter, tra novembre e dicembre, dovrebbe pagare ancora 24,8 milioni di euro lordi, una cifra superiore al 15%, che sarebbe pari a 22,3 milioni. In poche parole, per essere in regola con la circolare emessa dalla UEFA stessa, Suning avrebbe il compito di versare 2,5 milioni ai propri dipendenti, ovvero la differenza delle cifre appena citate.