Privo di Ibra e Bennacer, Il Milan dimostra di essere diventato una squadra vera battendo con cinismo e senza soffrire una discreta Fiorentina. Gli uomini di Pioli, anche oggi guidati da Bonera, salgono a 23 allungano a +5 sull’Inter prima inseguitrice.

Il primo tempo

Dopo la buona prestazione in Europa League di giovedì, Tonali viene riconfermato in coppia con Kessiè in sostituzione dell’acciaccato Bennacer. Per il resto, Rebic guida l’attacco col terzetto Saelemaekers (al rientro), Calhanoglu e Diaz alle sue spalle. Nella Fiorentina, Prandelli dà le chiavi della manovra a Ribery e punta sulla fisicità di Vlahovic. Il Milan comincia la gara gestendo da subito il pallone e dando l’impressione di voler chiudere subito la gara. E infatti, dopo un paio di pericoli sventati con affanno dalla difesa ospite, il Milan passa al minuto 17. Da azione d’angolo Kessiè spizza il cross e Romagnoli sul secondo palo insacca indisturbato. Goal importante per il capitano che esulta anche un pò polemicamente. Il vantaggio affossa il morale della Fiorentina che a parte un clamoroso palo di Vlahovic (decisiva la deviazione di Donnarumma con la mano) non crea nulla e dopo dieci minuti capitola di nuovo. Saelemaekers (il migliore oggi) viene steso in area da Pezzella al momento del tiro. Per Abisso è rigore che Kessiè trasforma con la consueta freddezza. A cinque minuti dalla fine del primo tempo poi l’arbitro decreta un altro rigore per i rossoneri per un evidente fallo di Caceres su Hernandez. Stavolta però Dragowski ipnotizza l’ex Atalanta che si fa parare il tiro. Si va comunque al riposo con i padroni di casa meritatamente in vantaggio.

Il secondo tempo

Il secondo tempo si apre con l’ingresso dell’ex Bonaventura al posto di uno spento Callejon. La prima occasione è però del Milan con Calhanoglu che colpisce un clamoroso palo dal limite al minuto 52. Da lì in avanti i rossoneri controllano il match senza mai affondare e limitandosi a far girare con tranquillità il pallone. La Fiorentina avrebbe a venti minuti dalla fine l’occasione per accorciare le distanze ma Donnarumma è strepitoso su Ribery in uscita. La girandola di cambi finali serve solo a far tirare il fiato ad alcuni rossoneri in vista della delicata sfida di giovedì in casa col Celtic. Nel finale ancora Donnarumma neutralizza un pericoloso colpo di testa di Pezzella su corner e la partita finisce sostanzialmente qui. Tre punti fondamentali per il Diavolo che può ora mettersi comodo ad osservare lo scontro diretto del San Paolo di questa sera tra Napoli e Roma.