E’ appena iniziata a Nyon, in Svizzera, una giornata che per il Milan sarà importantissima, infatti ci sarà l’udienza davanti alla Camera giudicante che dovrà decidere le sanzioni e la decisione dell’UEFA se il club rossonero potrà partecipare all’Europa League. In loco c’è l’a.d. Marco Fassone con Roberto Cappelli, l’Avv. Andra Aiello. L’audizione non dovrebbe durare più di un’ora ma i tempi sono solo ipotetici, dovrebbe esserci subito un intervento dell’EUFA successivamente la memoria del Milan con successivo dibattito in aula. Stando ai principali media italiani potrebbe esserci l’esclusione dei rossoneri ma il verdetto non verrà emesso oggi, si ipotizza entro la fine di questa settimana.

Pesa l’incertezza intorno alla figura di Yonghong Li, presidente del Milan da poco più di un anno, al quale è legata la grana del rifinanzimento, il debito con Elliott va saldato entro ottobre e sino ad ora non vi sono stati problemi, ma l’Uefa non concorda. Il mercato dispendioso dell’estate 2017 ha portato la squadra milanese ad essere sotto la lente di ingrandimento di Nyon, Il nuovo socio potrebbe essere una carta importante ma Fassone e Cappelli, si vocifera, che parleranno dei conti chiari e sani e tenteranno di spostare l’attenzione sul Club e non sul patrimonio di Li. In caso di esclusione il Milan avrà tra i sette e i dieci giorni  per presentare ricorso al TAS di Losanna e cercare di ribaltare la decisione. Intanto sui social inizia a girare #respectquity4acmilan. I tifosi milanisti chiedono rispetto ed equità all’Eufa e per la sentenza non ci resta che aspettare.

Sonia Biesso