Serie A
Fiorentina-Spezia 3-0: spettacolo Vlahovic | La pagelle viola
Fiorentina-Spezia finisce con una tripletta di Dusan Vlahovic, che ritrova, almeno in parte, il feeling con il popolo viola.
La Fiorentina, come domenica scorsa contro il Cagliari, s’impone contro lo Spezia per 3-0. Italiano non si fa commuovere dalla propria ex squadra e ordina ai propri ragazzi di attaccare. Come contro i sardi serve un rigore assegnato dal VAR per un tocco di mano di Gyasi su azione da calcio d’angolo. Il rigore è allo scadere del primo tempo, che la Viola aveva assaltato inultimente alla difesa spezzina: questa volta Vlahovic si assume la responsabilità di battere il rigore e spiazza Provedel, che aveva tenuto a galla gli aquilotti.
La ripresa è ancor di più a senso unico, un susseguirsi di azioni e occasioni che sfociano in altri due gol del giocatore numero 9, che dopo la tripletta si toglie la maglia per esultare con lo stadio. Applausi.
La Fiorentina sale a 18 punti, con 6 vittorie e 5 sconfitte: sabato sarà allo Stadium per affrontare una Juventus in crisi di gioco e punti, servirà una prestazione ancora da grande squadra.
Fiorentina-Spezia, le pagelle viola

Terracciano 6 – Domenica di relax per Pietrone, l’unica parata la deve fare in un’azione che comunque era in fuorigioco.
Venuti 6 – Gioca con attenzione, lascia la fase avanzata a Sottil. Ammonito viene sostituito Dal 59’ Odriozola 6,5 – Lo spagnolo entra molto bene, sforna l’assist del 2-0.
Milenkovic 7 – Assoluto padrone della difesa, lo Spezia non ha attaccanti top in avanti, ma lui non sbaglia un pallone.
M. Quarta 6,5 – Come il collega serbo, lui però viene ammonito. Ma prova di grande sostanza. Dal 74’ Igor.
Biraghi 6 – Sulla fascia in fase difensiva non corre rischi, in avanti qualche pallone sparacchiato di troppo.
Bonaventura 7 – Lui è il vero regista avanzato, fa sempre la cosa giusta sia in fase offensiva che difensiva.
Torreira 7 – Una calamita. Tutti i palloni rimbalzano su di lui e anche gli avversari nonostante il fisico. Dal 74’ Amrabat sv.
Castrovilli 6 – A strappi, ma la prova è sicuramente positiva dopo l’assenza molto lunga. Dal 68’ Maleh sv, anche se avrebbe un paio di occasioni per segnare.
Sottil 5,5 – Si accende con qualche strappo ma il problema è sempre lo stesso: dentro l’area si perde misteriosamente. Dal 68’ Callejon 6 – Dà l’assist del 3-0, forse potrebbe essere più utile a gara in corso.
Vlahovic 8 – Tripletta: si ripresenta sul dischetto del rigore e altri due gol alla fine di azioni bellissime. Standing ovation.
Saponara 7,5 – Dopo Cagliari, un’altra prova superaltiva per Ricky, rispetto alla gara con i sardi pare avere anche più gamba. Bentornato a livelli altissimi.
Serie A
Inter, caso Barella? Prestazioni opache e atteggiamento non da leader
Il centrocampista dell’Inter Nicolò Barella nell’ultimo periodo non sta registrando delle prestazioni all’altezza del suo livello ed in campo mostra un atteggiamento nervoso e poco razionale.
Una delle note meno positive di questa nuova Inter di Chivu sono le prestazioni di Nicolò Barella. Nelle ultime partite non sta brillando come al suo solito, ma quello che colpisce è un atteggiamento che non ci si aspetta da un giocatore del suo spessore.
Nella sfida contro l’Arsenal in più di un’occasione ha sbracciato vistosamente all’errore del compagno. Nella discesa palla al piede di Sucic, che ha portato poi ad un tiro di Thuram sull’esterno della rete, quello che ha colpito è stata la reazione rabbiosa ed impulsiva del centrocampista sardo, non servito dal compagno di reparto.
Inoltre, spesso e volentieri non si tira indietro dal correggere ad ampi gesti, errori tecnici o di posizionamento del brasiliano Luis Henrique, giocatore che milita nella sua zona di campo e con la quale si trova spesso a dover dialogare.
La sua vivacità e la sua “garra” sono sicuramente componenti fondamentali del suo carattere, che hanno contribuito a farlo diventare il grande giocatore che è oggi.
Questi atteggiamenti plateali in campo però, tipici di un Barella più immaturo, non sono consoni per un giocatore del suo spessore e della sua esperienza.
Il centrocampista della Nazionale infatti, oltre che ad essere una colonna dell’Italia, è anche un pilastro della sua Inter, nonché uno dei possibili capitani in assenza di Lautaro Martinez.
Questi sono comportamenti magari frutto di un nervosismo momentaneo, ma che vanno sicuramente limati e migliorati.
Barella deve dunque ritrovare la sua versione migliore, che sembra ormai mancare da diverso tempo, sia da un punto di vista tecnico-tattico, ma soprattutto mentale.

LA GRINTA DI NICOLO BARELLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, Perisic si avvicina a piccoli passi: il Psv crolla a Newcastle
Inter, Beppe Marotta vuole riportare a Ivan Perisic a Milano, con il croato che tornerebbe in nerazzurro per rinforzare gli esterni. Intanto un assist prezioso arriva dal Newcastle.
L’Inter tifa per sé stessa ma, nello stesso tempo, conta sulle altrui disgrazie. Il motivo? Si chiama Ivan Perisic, attualmente in forza al Psv Endhoven, ma con una gran voglia di tornare sotto la Madonnina.
Questo desiderio, tuttavia, si scontra con la volontà degli olandesi, che preferirebbero tenersi l’olandese, che in terra orange sta dimostrando di non sentire affatto il tempo, tanto da aver attirato su di sé gli appetiti della sua ex squadra.
I dirigenti del Psv, tuttavia, sono stati chiari sin dal principio: Perisic non è in vendita. Attenzione, però, al percorso Champions League della squadra di Peter Bosz, la cui qualificazione agli ottavi è fortemente a rischio dopo il 3-0 di ieri sera in quel di Newcastle.
In caso di mancato accesso nei primi ventiquattro posti al termine dell’ultima giornata, infatti, le strade di Ivan Perisic e dell’Inter potrebbero clamorosamente avvicinarsi, convincendo il Psv a mollare la presa sull’ex Wolfsburg, che ha già dato la sua piena disponibilità.
Serie A
Napoli, Lucca al Siviglia? Possibile scambio con gli spagnoli!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, Lorenzo Lucca del Napoli sarebbe finito nel mirino del Siviglia. Il club spagnolo vorrebbe arrivare all’italiano con uno scambio. Scopriamo insieme i dettagli.
Al Napoli stanno arrivando varie offerte per Lorenzo Lucca, ma ora sembra essersi aggiunta alla fila anche il Siviglia. Gli spagnoli starebbero optando per uno scambio di cartellini: Juanlu Sánchez. Il giocatore è stato un obiettivo estivo dei partenopei e ora potrebbe diventare una fondamentale pedina di scambio. Lo spagnolo non venne in Italia a causa di una richiesta troppo elevata da parte dei rojiblancos (circa 18 milioni di euro per il classe 2003).

LORENZO LUCCA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, i numeri di Lucca
La stagione del centravanti ex Pisa non è stata di certo come ci si aspettava. L’infortunio di Lukaku ha accelerato il suo inserimento in campo, con un esordio contro il Sassuolo in Serie A che ha lasciato interdetti i tifosi. Tanta fisicità ma poca concretezza sottoporta. 2 gol in 23 gare e tanti dubbi su di lui, che stanno portando il calciatore ad una sempre più inevitabile bocciatura.
Naturalmente non è ancora detta l’ultima parola sulla sua esperienza partenopea, almeno fino a quando non arriverà una cessione a titolo definitivo. L’arrivo di Højlund gli ha completamente tarpato le ali, dato il rendimento di ottimo livello dell’attaccante danese sino ad ora. Scopriremo nelle prossime settimane il futuro di Lorenzo Lucca, ma al momento l’interesse del Siviglia è più vivo che mai.
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