Fiorentina

Al 38′ del match contro l’Udinese, il capitano della Fiorentina German Pezzella ha dovuto lasciare il campo per infortunio e la fascia, in assenza di Ribery, è andata sul braccio di Martin Caceres. Può sembrare un semplice passaggio di consegne (basta che ad indossarla non sia più Chiesa e su questo non ci piove) ma forse in molti non hanno fatto caso ad un particolare. Quale? Semplice, il difensore viola non è – o almeno non lo era – tra i primi in questa gerarchia e questo ci deve far riflettere.

Fiorentina, si complica il rinnovo di Milenkovic?

Ciò che lascia veramente perplessi di quella partita (tolti ovviamente i soliti problemi di natura tattica) è il perché non sia stato un leader come Nikola Milenkovic ad ereditare la fascia di Astori. L’ex Partizan, infatti, ha ricoperto il ruolo di vice in più di un’occasione e, come il capitano argentino, ha da poco raggiunto l’importante traguardo delle 100 presenze in maglia viola.
Tutto questo, allora, può significare solo una cosa: il rinnovo del serbo si fa sempre più complicato. Firenze, dal canto suo, non vuole rivivere un nuovo caso Chiesa e affidare una simile responsabilità ad un calciatore che a fine stagione potrebbe andare via causerebbe nuovo malcontento nella rosa.

Biraghi, Dragowski e Borja Valero gli altri ‘anziani’

Potremmo fare lo stesso discorso per Biraghi, anche se quest’ultimo è appena tornato dall’esperienza all’Inter e potrebbe volerci un po’ per riconquistarsi la fiducia all’interno dello spogliatoio. Poi c’è Dragowski che, nonostante si sia preso la porta della Fiorentina solo la scorsa stagione, milita in questa squadra dal 2016 (nel mezzo il prestito di sei mesi all’Empoli).
Infine, come dimenticarsi di Borja Valero, arrivato la prima volta a Firenze nel 2012 e anche lui, come il terzino della nazionale, di ritorno dalla Milano nerazzurra: a differenza di coloro che sono stati citati fino ad ora, però, il ‘Sindaco’ difficilmente sarà un titolare fisso e la sua esperienza potrà servire soprattutto per aiutare i più giovani.