Edimilson Fernandes, 22 anni, calciatore svizzero in prestito dal West Ham, è la sorpresa di questa prima giornata di campionato. Arrivato in viola come una mezzala (lui stesso si è definito un numero 8) può ricoprire diversi ruoli non solo a centrocampo ma anche in avanti giocando da ala offensiva.

La sorpresa

Giocatore molto rapido e tecnico va ad aiutare un reparto tutto tecnico e poco fisico e dovrà essere bravo Pioli a far ruotare tutti e sei i centrocampisti perfettamente: contro il Chievo, per esempio, Edimilson ha superato nelle gerarchie esperti del ruolo come Dabo e Norgaard ed è stato schierato inaspettatamente regista in un centrocampo a tre con Gerson e Benassi accanto cavandosela benissimo in una posizione non proprio sua. Nelle prossime partite, con il ritorno dalla squalifica di Veretout, lo svizzero potrebbe tornare a fare la mezzala con il francese adattato al centro e con il solito Benassi a destra oppure nel caso in cui mancasse un’ala come Chiesa, Pjaca o Mirallas non sarebbe una novità vederlo andare a sostituire uno di loro. In definitiva, questo ragazzo promette bene e sono sicuro che la sua grande duttilità lo renderà un elemento importante per la Fiorentina.

La Fiesole contesta

Lasciamo momentaneamente il campo per parlare di ciò che è successo sugli spalti. Domenica, nonostante la Fiorentina stesse controllando una partita dominata dall’inizio alla fine, la Curva Fiesole ha deciso di fare cori contro la famiglia Della Valle scatenando la furia da parte di tutto il resto dello stadio che ha risposto a sua volta  fischiando. Onestamente, anche se sostengo la politica del “chi paga il biglietto ha diritto a dire cosa vuole”, non mi trovo molto d’accordo con la Fiesole: è vero, i tifosi hanno il diritto di contestare chiunque in qualsiasi situazione e va detto che i Della Valle ultimamente non hanno mai cercato un vero e proprio colloquio, ma trovo lo stesso questa protesta abbastanza inutile anche perchè non sta portando dei benefici a tutto l’ambiente. In questo momento dovremmo essere tutti uniti verso un unico obiettivo, tornare in Europa (chissà, magari la Champions) e credo perciò che la Curva dovrebbe scrivere un comunicato non offensivo verso i fratelli Tod’s in modo da chiarire una volta per tutte queste incomprensioni e far tornare un po di sereno in città.