Con il Napoli nel cuore. Sossio Aruta crede molto in Spalletti e ai nostri microfoni fa capire che quella del Napoli potrà essere una stagione interessante. Con Aruta, il famoso Re Leone del programma Campioni col Cervia nonché vulcanico personaggio televisivo, abbiamo fatto una divertente chiacchierata in queste ore.

FACE TO FACE CON SOSSIO ARUTA

Ciao Sossio, sappiamo che ti ha stupito questa Nazionale di Roberto Mancini, campione d’Europa… Non ti aspettavi questo prestigioso successo?

Mancini ha saputo ricostruire una squadra, ci ha fatto gioire. Gli azzurri hanno meritato di vincere gli europei perché hanno espresso il calcio migliore. Potrebbe farci sognare anche ai prossimi mondiali”.

A proposito di allenatori, ci sono stati tanti cambiamenti nelle panchine di serie A. Essendo stato un valido calciatore da quale allenatore ti piacerebbe magari essere allenato?

Sarei molto curioso di conoscere José Mourinho. Ha lasciato un grande ricordo all’Inter ma anche come personaggio. Sono curioso di vedere quello che farà in una piazza importante come Roma che  non ha vinto nulla tanti anni”.

Sei un tifoso super del Napoli… come vedi il nuovo Napoli di Spalletti, potrà vincere lo scudetto?

“Da tifoso del Napoli so che è una piazza molto difficile che viene da un’annata particolare. Spalletti è un mister di assoluta personaità, sappiamo che a Roma ha allenato un certo Francesco Totti e sappiamo tutti cosa è successo. Questo ci fa capire che Spalletti è un allenatore che non ha paura di niente e di nessuno, ha carattere. Credo non avrà problemi a fare una bella stagione al Napoli”.

Non citiamo per scaramanzia il termine scudetto?

Diciamo che io personalmente spero che il Napoli del presidente De Laurentiis possa fare meglio rispetto all’anno scorso. Sulla carta non ci vuole molto perché come sappiamo il Napoli nel 2021 è praticamente andato fuori da tutto…”

Sarà Insigne, galvanizzato dal titolo di campione d’Europa, il nuovo acquisto o meglio il top-player per Spalletti?

Sì ma io ho fatto il calciatore e so che non si vince da solo purtroppo. L’unico forse che poteva farlo si chiama Diego Armando Maradona. Il gruppo fa la differenza, il collettivo è l’arma in più, speriamo che questo Napoli di Spalletti possa farci sognare…”

Forse manca un bomber a questo Napoli?

“Io sono sul mercato (ride, ndr). Osimhen è un bel giocatore, un ragazzo giovane che potrà fare solo meglio”.