Dopo le modifiche UEFA, anche la Lega di Serie A ha ufficializzato alcune novità nella Coppa Italia per il triennio 2018/2021.

Tre importanti cambiamenti:

  1. Quarta sostituzione: nel caso di tempi supplementari, può essere eseguito un altro cambio (come si è visto ai Mondiali e si vedrà nelle competizione UEFA).
  2. Introduzione del VAR (Video Assistant Refree) e GLT (Goal Line Technology) dagli Ottavi di Finale.
  3. Sorteggio del campo per le eventuali sfide degli Ottavi, dei Quarti e delle Semifinali tra formazioni di Serie A.

Il calendario

In questa stagione le partite si terrano, a meno di modifiche dell’ultimo momento, a partire dal 29 luglio con il primo turno eliminatorio, il secondo turno il 5 agosto, il terzo turno il 12 agosto, il quarto turno il 5 dicembre.

La fase finale inizierà poi il 13 gennaio 2019 con gli Ottavi, per poi passare ai Quarti il 30 gennaio, andata e ritorno di semifinale rispettivamente il 6 ed il 27 febbraio.

La finalissima è prevista per il 25 aprile 2019, giorno festivo in Italia (Festa della Liberazione).

Pronostici

Chissà se anche quest’anno la Juventus, che vanta il maggor numero di trofei con ben 13 vittorie, cercherà di essere l”asso piglia tutto”. Il mercato roboante non lascia adito a scuse, la vecchia Signora è chiamata ad un triplete, magari guidata dal neo acquisto CR7.

La Roma e la Lazio, affamate di vittorie, potrebbero essere le contendenti principali. La prima perché ha necessità di regalare ai propri tifosi un seppur minimo alloro da aggiungere in bacheca (sarebbe la decima Coppa Italia, o “porta ombrelli” come sarcasticamente viene snobbata da queste parti). La seconda è sembrata più di tutte, in questi anni, puntare e credere in questo trofeo, l’ultimo vinto è stato proprio contro la Roma nel 2016.

Tra le milanesi, la logica porterebbe a pronosticare un Milan arrendevole ed un Inter favoritissima, ma potrebbe non essere così. Il Milan, ormai nelle mani di Elliot, potrebbe puntare su questo piccolo trofeo per ritrovare quella grinta e quell’orgoglio meneghino ormai sopito da tempo. L’Inter, bella e vanitosa, potebbe “perdersi per strada” in una ipotetica quanto snervante lotta dal primo al quarto posto.

Chissà che non vi sia qualche sorpresa? Ma per favore, non chiamiamole provinciali.