Serie A
Chi sono i club più prolifici d’Europa? L’Inter tra i top
Calciostyle propone ai nostri lettori la classifica delle migliori medie realizzative in Europa nei top campionati europei. Tra le prime posizioni c’è anche l’Inter.
Quali sono le migliori squadre d’Europa per medie realizzative? Calciostyle propone le prime posizioni di una classifica che non lascia spazio a sorprese, tranne due esclusioni eccellenti: il Real Madrid e il Paris Saint Germain, capoliste rispettivamente nella Liga Spagnola e nella Ligue 1 francese. Sul podio sale l’Inter di Simone Inzaghi, capolista in serie A e miglior attacco della massima serie nostrana.
1) Bayern Monaco: la squadra allenata da Julian Nagelsmann detiene la miglior media gol d’Europa, con 56 gol realizzati in 17 partite giocate in Bundesliga e una media gol di 3,29 gol a partita. Il capocannoniere della squadra tedesca è, ovviamente, Robert Lewandovski, che è andato a segno 19 volte e che detiene anche la palma di miglior marcatore assoluto del campionato tedesco fino a questo punto.
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2) Liverpool: sulla piazza d’onore di questa classifica si staziona il Liverpool di Jurgen Klopp, che ha segnato 50 gol in 18 partite. La media gol dei Reds è pari a 2,77 a partita, mentre Mohamed Salah è andato maggiormente a segno con 15 centri.
3) Inter: completa il podio l’Inter di Simone Inzaghi, che detiene la media di 2,57 gol a partita, a fronte di 49 gol realizzati in 19 partite disputate. Lautaro Martinez è il capocannoniere dei nerazzurri con 11 reti, mentre il suo compagno d’attacco Edin Dzeko si ferma a quota 8.
4) Manchester City: si ferma ai piedi del podio la squadra di Guardiola, che ha segnato 44 gol in 18 partite giocate, realizzando una media di 2,44 reti a match. Con 7 gol, Bernardo Silva, invece, è il capocannoniere dei Citizens.
5) Borussia Dortmund: al quinto posto della graduatoria troviamo la compagine tedesca, che è andata a segno 41 volte in 17 partite di Bundesliga e ha una media a partita di 2,41 gol. Erling Haaland è il primo marcatore dei gialloneri, con 13 gol, sei in meno del capocannoniere Lewandovski
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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