Cagliari

Il Cagliari Calcio è alla canna del gas. Questo è ormai ciò che evidenzia la classifica. Terzultima posizione in classifica, e solo otto partite al termine di un campionato, che per i sardi è nato davvero male. Tanti gli errori attribuibili alla società, ed ai calciatori che scendono in campo

Ai microfoni di Tuttomercatoweb, è intervenuto Gigi Piras, sardo e selargino doc, ex bomber rossoblù degli anni ottanta. Queste le sue parole. “Ci sono ora due gare in casa con Parma e Roma e vanno vinte per forza. Ieri con l’Inter forse occorreva un maggior pressing e provare a giocarsela di più. Certo che ci si aspettavano cose migliori da Godin, Simeone e altri ma tra emergenza sanitaria e infortuni la squadra ne ha risentito. E poi vedo giocatori fuori ruolo, come ieri Nandez a sinistra. Vedendo una cosa del genere mi viene voglia di spegnere la tv. Adesso comunque la corsa più che sul Torino la farei su Benevento e Fiorentina. Peraltro il Cagliari deve affrontarle entrambe: i viola hanno ottimi giocatori ma con tutti i cambi di allenatore li vedo in confusione mentre il Toro sembra compatto e capace di lottare”.

Cagliari Calcio, avrà ragione Piras?

Cagliari Calcio
L’analisi dell’ex bomber, pare non fare una piega. Ci si aspettava molto di più, soprattutto da quei calciatori che avrebbero potuto fare la differenza, ed invece sono caduti nell’oblio più profondo e scuro. Il Torino, oltre alla partita da recuperare, in effetti pare avere la forza e la grinta, per potersi salvare. Il Benevento e la Fiorentina, paiono le squadre più in difficoltà, mentre lo Spezia, ha caratteristiche più simili al Torino. I tifosi sperano che Piras abbia ragione, ma in otto gare, recuperare otto punti non è semplice.