La quattordicesima giornata del campionato di Serie A si concluderà stasera all’ Atleti Azzurri d’Italia con l’incontro tra Atalanta e Napoli. I partenopei se non vorranno perdere definitivamente le tracce della Juventus dovranno vincere. Unico risultato utile questo per non definire già chiusa la corsa scudetto, anche se considerando la grande distanza e i punti persi, è difficile pensare che possa riaprirsi. Anche l’Atalanta stasera dovrà dare il meglio di sé per non perdere il treno che potrebbe portare la squadra di Gasperini in Europa. Ottima la condizione di forma di entrambe le squadre, forse tra le due il Napoli potrebbe risentire dell’oramai abissale distacco venutosi a formare con “l’invincibile” Juventus, la quale potrebbe ritenere chiusa, in caso di sconfitta degli azzurri, la pratica campionato.

Le ultimissime

Reputando questa partita in egual modo di quelle Europee, Ancelotti per stasera ha già deciso che verrà schierata la formazione delle grandi occasioni, riconfermando l’undici già visto contro la Stella Rossa mercoledì scorso. L’unica eccezione sarà la presenza sulla destra di Hysaj al posto di Maksimovic. Sembrerebbe essere la presenza o meno di Albiol l’unico nodo di formazione da sciogliere, considerando i problemi fisici che ha riscontrato dopo l’ultimo impegno di Champions League.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Mancini, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Rigoni, Gomez; Zapata.

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Mertens, Insigne.

Questione cori razzisti

In seguito alla lettera della “Nord” di Bergamo, in cui i tifosi bergamaschi hanno già reso nota la volontà di non voler esentarsi dal condurre la gara con cori mirati ad offendere la tifoseria partenopea, l’aria tra le compagini è molto tesa. Il capitano Marek Hamsik come anche l’allenatore Ancelotti hanno espresso la possibilità che nel caso in cui si dovessero verificare avvenimenti simili saranno pronti a chiedere la sospensione della gara e se la situazione dovesse essere insostenibile il Napoli non esclude la possibilità di abbandonare il terreno di gioco fino al tranquillizzarsi delle acque.

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