Al Franchi l’esordio in campionato tra la Fiorentina di Commisso e il Napoli è uno spettacolo, una giostra di gol. Tocchi, tecnica, velocità e tenacia: peccato che gli errori siano venuti dalla classe arbitrale e hanno condizionato la gara. Un rigorino concesso alla Viola, uno inesistente, senza consulto del VAR concesso al Napoli, un altro negato nel recupero alla Viola senza consultare anche questa volta il VAR. Montella aveva messo in campo un Fiorentina giovanissima, tra gli altri titolari, Vlahovic, Sottil, Venuti e Castrovilli che per lunga parte del primo tempo ha messo sotto il Napoli, che da parte su poi è risucito a ribattere colpo su colpo portando a casa una vittoria preziosa.

La gara

La Fiorentina inizia a spron battuto e al 9′ su rimpallo in area Castrovilli trova un rigore, benevolo, che Pulgar realizza. Per mezz’ora in campo ci sono solo i giovanissimi di Montella, col Napoli in difficoltà che al 38′ al primo tiro, con Mertens, trova il pari con un bel gol da fuori area. In un minuto il Napoli ribalta la situazione trovando un rigore più che dubbio sempre col belga che Insigne realizza. Dopo il riposo al 52′ da calcio d’angolo Milenkovic svetta e impatta la gara. Nel ribaltamento di campo Callejon con un tiro millimetrico, da recupero palla da pressing, riporta avanti il Napoli. Al 65′ Boateng appena entrato s’inventa una conclusione bellissima da fuori area e trova il pare. Neanche il tempo a Commisso di festeggiare che su un’azione bellissima Insigne al 67′ riporta avanti i partenopei. Proteste furibonde al 92′ quando Ribery viene ostacolato in area ma Massa non consulta neanche il VAR.

Le pagelle

Dragowski 5,5 – Nel gol del’1-1 siglato da Mertens forse va morbido, ma il tiro è all’incrocio. Nel secondo tempo una parata un po’ indecisa e una gran risposta su Insigne

Lirola 5,5 – Recuperato in extremis, bene nel primo tempo, attacca e difende. Nel secondo tempo soffre, da una sua palla persa la terza rete del Napoli.

Pezzella 5,5 – In una difesa che subisce 4 reti sembra non dare troppe sicurezze.

Milenkovic 6,5 – Il serbo ormai è una sicurezza, come il capitano ha le sue responsabilità nella serata, ma il gol del provvisorio 2-2 è tutto suo.

Venuti 6 – Gioca a sinistra, s’impegna, difende e rilancia. Forse non chiude benissimo sulla terza rete.

Pulgar 7,5 – Gran gara del cileno: segna anche la prima rete ufficiale viola. Solo un retropassaggio suicida poco dopo il vantaggio, per il resto gran esordio.

Badelj 6 – Nel primo tempo, quando la squadra gira dà lucidità. Nel secondo tempo soffre i ritmi, ma bentornato. (Dal 28′ Benassi s.v – Entra ma non incide, anzi forse non tocca palla).

Castrovilli 7 – Un esordio in A da ricordare, gran prova. Può essere un elemento importante nelle rotazioni viola. Corsa e tecnica.

Chiesa 6,5 – Come sempre un po’ testardo, ma quando parte è devastante.

Sottil 6,5 – Anche l’altro figlio d’arte fa una partita niente male: un primo tempo ottimo e un paio di spunti interessantissimi nella ripresa. (Dal 33′ Ribery 6,5 – Il fallo conquistato tra riga e area è da campione. Sarà un’arma importantissima per la Viola).

Vlahovic 5,5 – Bravo, elegante. Sbaglia qualche tocco, ma la coppia centrale del Napoli, Koulibay e Manolas è forse la più forte del campionato (Dal 15′ Boateng 7 – Entra, segna e dà la carica. Poteva essere decisivo).