Stasera riparte il campionato, ma prima di immergerci nuovamente nelle sfide della decima giornata, vediamo i Top e flop dell’ultimo turno di serie A.

Flop

Al terzo gradino del podio dei Flop troviamo Inter e Napoli a braccetto, rei di non aver approfittato del passo falso della Juve a Lecce. Il pareggio dei bianconeri ha spalancato alle due squadre le porte per un’ occasione d’oro. L’Inter non si è presentata con la solita determinazione che ha caratterizzato le precedenti gare, lasciando troppo campo ad un ottimo Parma. Probabilmente la partita di Champions di mercoledì ha comportato un dispendio di energie fisiche e mentali che i giocatori non sono riusciti a smaltire.
Discorso diverso per il Napoli che si è dovuto arrendere alla sfortuna e all’ imprecisione dei suoi attaccanti. I campani, pur non disputando una fra le loro migliori gare, hanno sprecato varie occasioni da gol, non riuscendo a battere un’ottima SPAL. La Juve non lascia molto per strada… E quando succede, le avversarie non possono permettersi di sbagliare…

Tra i flop di giornata, al secondo gradino del podio, non possono non trovarsi Tudor e la sua Udinese, demolita 7 a 1 dall’ Atalanta. E pensare che i bianconeri fino a ieri potevano vantare la miglior difesa del campionato con soli 6 gol subiti… Ieri è stata una giornataccia. L’ espulsione di Opoku al 32simo ha messo la gara in salita, considerando che fino a quel momento i bianconeri stavano tenendo testa alla Dea. Ora Tudor e i suoi dovranno essere bravi a riazzerare tutto e ripartire. Mercoledì alla Dacia Arena arriva la Roma.

Il gradino più alto del podio dei Flop è riservato al Milan. I rossoneri hanno offerto una prestazione alquanto deludente condita da grossolani errori difensivi, vedasi il disimpegno sanguinoso di Calabria e la svirgolata di Musacchio che hanno contribuito a regalare il gol a Zaniolo. Ma le note dolenti non arrivano solo dalla difesa. Pioli dovrà lavorare in tutti i reparti e cercare di restituire sicurezza a giovani giocatori che sembrano essere impauriti dalla troppa responsabilità. Occorrerà tempo e fiducia al nuovo tecnico per poter dare un’ identità di gioco ad una squadra che sembra essersi ormai smarrita da troppo tempo…

Top

Tra i top di giornata un posto deve senza dubbio essere riservato a Yann Karamoh. Il gioiellino parmense, alla prima da titolare in stagione, sfodera una prestazione straordinaria. Con un gol stupendo (destro di rara potenza e precisione che non lascia scampo ad Handanovic) ed un assist delizioso, il francese riesce nel duplice intento di far conquistare un punto preziosissimo ai suoi e far piangere i suoi vecchi tifosi…

Al secondo gradino del podio dei Top troviamo Thiago Motta, autore di un esordio col botto sulla panchina rossoblu. Pronti-via e già record: 3 cambi, 3 gol e 3 punti per il Grifone che torna così a sorridere. Mai nessuna squadra in serie A era riuscita a segnare 3 gol con i 3 subentrati dalla panchina. I complimenti nel post-partita di Pandev, suo ex compagno di squadra in nerazzurro ai tempi del Triplete, sono la ciliegina sulla torta di una serata che difficilmente Thiago dimenticherà. Chapeau.

Il gradino più alto del podio dei Top è colorato di forti tinte nerazzurre. Gasperini e i suoi cancellano nel migliore dei modi la sconfitta per 5 a 1 di Manchester e si godono un’altra giornata straordinaria. Prestazione maestosa della Dea che riesce a segnare 7 gol alla squadra che fino a ieri vantava la miglior difesa della serie A. Se alla tripletta di Muriel, alla classe di Ilicic ed alla grinta del Papu si aggiunge il gol del giovanissimo Traore (classe 2002), il trionfo è completo. L’ Atalanta è una squadra che va a meraviglia, regalalando sprazzi di grandissimo calcio. Terzo posto a tre punti dalla capolista… Se continua a giocare così, è giusto che i tifosi sognino…