Nella conferenza in Campidoglio, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha comunicato che lo stadio si farà, lanciando anche un hashtag sui social. Lo ha annunciato tre giorni fa, il 5 Febbraio, presentando la relazione del Politecnico sulla mobilità relativa all’impianto previsto a Tor di Valle.

Anche il direttore generale dell’ AS Roma Mauro Baldissoni si è espresso dicendo che mancano pochi passaggi tecnici per la “convenzione urbanistica”. Nel dettaglio la convenzione urbanistica sarebbe un contratto che viene firmato alla parte pubblica e privata e sopra vengono scritti diritti e doveri.

 

Il primo progetto del nuovo impianto dell Roma venne presentato nella Sala della Protometeca il 26 Marzo 2014, quindi quasi quattro anni fa, quando come sindaco della Capitale c’era ancora Ignazio Marino. Ma il progetto dopo un’attenta valutazione non venne approvato per via di alcuni pareri discordanti a riguardo.

Dopo tre anni, il 24 Febbraio 2017, il sindaco Virginia Raggi e l’Associazione Sportiva Roma trovano un’accordo in Campidoglio, dove viene consegnato il nuovo progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, corredato dai primi rendering. Viene confermata la riduzione delle cubature di oltre il 50%, inoltre vengono eliminate le tre torri. Previsto più verde e più opere infrastrutturali per i cittadini.

Fino a pochi giorni con l’annuncio della Raggi sull’inizio dei lavori che potrebbero partire già nel 2019.