Brusco rallentamento tra Dan Friedkin e James Pallotta nella trattativa per la cessione della Roma.

Come riporta il Corriere dello Sport, la crisi dei mercati mondiali, in particolare nei settori che interessano più da vicino al manager texano sembrano averlo indotto a ripensare in modo serio alla trattativa, considerato che ancora non è possibile capire quali saranno le conseguenze della pandemia sul valore della società.

Che non è certo quello di dicembre, quando Friedkin e Pallotta si misero d’accordo per una cifra vicina ai 710 milioni.

Oggi la Roma vale molto meno. In più, informa il CorSport, Friedkin e Pallotta non si sentono da settimane e l’imprenditore texano e i suoi uomini hanno interrotto i rapporti con i dirigenti di Roma.

Questo ha creato qualche scetticismo. I rapporti tra i due imprenditori continuano ad essere buoni, ma non al punto di poter entrare in società, come era stato prospettato inizialmente durante la trattativa.