Il Covid-19 è entrato in maniera dirompente e preoccupante sulle nostre vite. Un virus che si diffonde in maniera rapida e senza distinzioni. Il contagio avviene, come è stato ripetuto da tutti i massimi esperti, con le goccioline emesse dal nostro parlare, goccioline tipo aeresol che possono contagiare direttamente le persone, avvicinandoci. Per questo viene richiesto lo stare in casa, isolati, o nelle varie necessità della vita evitare assembramenti e mantenere la distanza minima di almeno un metro. Il modo più semplice per evitare il contagio e il contatto di goccioline col prossimo nel caso di un colpo di tosse o starnuto nel caso non si abbia un fazzoletto monouso di farlo sull’incavo del gomito.

La durata sulle varie superfici

Il contagio può avvenire perché le goccioline prodotte dal nostro corpo vanno a poggiarsi su diverse superfici come maniglie, appigli della metropolitana, pulsanti degli ascensori. La parola d’ordine resta un’igiene accurata delle mani e la pulizia degli ambienti perché una buona igiene neutralizza i virus.

Vediamo quanto rimane il virus “vivo” e infettivo su alcuni oggetti:

Rame:  dopo 2 ore si dimezza la capacità infettiva, che si annulla dopo 4.

Cartone: dopo 5 ore si dimezza la capacità infettiva, ce ne vogliono 24 perché il virus muoia.

Plastica: dopo 7 ore si dimezza la capacità infettiva, sono necessari 3 giorni (72 ore) perché il virus non produca più effetti.

Acciaio inossidabile: dopo 6 ore si dimezza la capacità infettiva, dopo 48 ore il virus esaurisce la propria pericolisità-