Quello del Napoli è stato un inizio di campionato molto duro. La squadra partenopea, infatti, ha chiesto e ottenuto di giocare entrambe le sfide lontano dal San Paolo, al fine di garantire maggior tempo a disposizione a coloro che avrebbero dovuto ultimare i lavori di ristrutturazione dell’impianto, tra cui gli spogliatoi.

Il Napoli ha rilasciato un comunicato con la firma di Carlo Ancelotti:

“Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Io ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e LiverpoolSono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato”.

La risposta da parte del Comune di Napoli è arrivata tramite l’assessore allo sport Ciro Borriello, interpellato sulla questione dal portale ‘sigonfialarete.com’.

“Premetto che l’impegno è della Regione, però ho fatto anche il sopralluogo e ho visto che, a parte qualche porta da registrare e qualche mensola da montare, il resto è tutto a posto. Sabato il Napoli si spoglierà regolarmente nel suo spogliatoio rifatto”.

Una polemica in più per un Napoli che si appresta a giocare due partite molto importanti proprio in casa al San Paolo. La squadra partenopea ospiterà la Sampdoria sabato per il terzo turno di Serie A ed il martedì successivo farà il suo esordio in Champions League contro i campioni d’Europa del Liverpool.

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