Alla luce delle due ottime prestazioni che hanno fruttato risultati deludenti, l’allenatore Carlo Ancelotti, seppur con un pugno di mosche in mano ha ricevuto dalla squadra risposte incoraggianti e stimolanti. Il pari di Parigi e contro la Roma certamente non faranno ridimensionare i progressi avuti dalla squadra che si è rivelata l’unica anti Juve.

Dubbi tra garanzie e sorprese

Provare ad intuire la formazione del Napoli oramai si è rivelata un arduo compito per tutti, considerando la moltitudine di impegni della squadra e la volontà di presentare sempre un Napoli con diverse vesti.

Se per quanto riguarda la coppia di centrali non abbiamo mai assistito a dei cambiamenti significativi, il centrocampo e l’attacco fanno caso a sé. Milik e Mertens coesistono alternandosi quasi in ogni partita con Insigne come unica garanzia.

Fabian Ruiz, è lui il centrocampista più in voga del momento che sta facendo vacillare ogni sicurezza di Ancelotti. L’ex Betis ha scavalcato nelle gerarchie il compagno di reparto Zielinski anch’egli, come il suo connazionale in attacco, non sta attraversando un buon periodo di forma.

La sorpresa Ruiz

Le pregevoli prestazioni sia in campionato che in Champions League gli hanno regalato fino ad ora la certezza di essere un predestinato a diventare una pedina pregiata e attualmente imprescindibile dello scacchiere di Ancelotti. Un avvio il suo condizionato da un infortunio di lieve entità che non gli ha compromesso le sue possibilità di mettersi in mostra agli occhi del suo allenatore.

Contro la Roma è stato sicuramente il migliore in campo dei partenopei e nella precedente uscita in campionato ha coronato la sua superba prestazione con un gol. Un tiro a giro che sia per traiettoria che per il piede con cui è stato calciato ricordava molto la classica giocata del compagno di squadra napoletano Lorenzo Insigne.

Un calciatore che non ha avuto bisogno di presentazioni, considerando anche l’importante sforzo economico del Napoli che ha superato anche la concorrenza del Real Madrid che fino all’ultimo provò a suscitare ripensamenti per poterlo strappare agli azzurri. Il colpo della sessione estiva di mercato targato Giuntoli è destinato a ritagliarsi sempre più spazi negli schemi del tecnico, dimostrando anche di essere l’uomo giusto per la nazionale spagnola al prossimo Europeo.