Mancano poche ore all’ inizio del match del San Paolo tra Napoli ed Empoli.

Il Napoli, forte delle ottime prestazioni in ambito europeo e nazionale, cercherà contro i toscani di ritrovare concretezza sotto porta, da molti segnalato come unico difetto del gioco proposto da Ancelotti.

La squadra di Andreazzoli, consapevole del divario con gli avversari, spera di impensierire gli azzurri per poter ricevere segnali in ottica salvezza.

Le ultime di formazioni

Nella giornata di ieri le parole del tecnico del Napoli durante la conferenza stampa di vigilia, hanno annunciato la volontà di non fare uso del turnover per l’impegno di stasera.

Da prendere molto con le pinzette poiché, anche se non ammesso da Ancelotti, è plausibile un utilizzo dei giocatori con un minutaggio inferiore per preservare i pezzi da novanta per la sfida contro il PSG in settimana.

Dalla formazione che verrà annunciata stasera potremmo anche capire quali saranno le scelte del tecnico in vista dell’impegno europeo.

Fare riposare Albiol e Mario Rui è una scelta dettata dalla indispensabilità del ruolo che hanno negli schemi di Ancelotti. Stesso discorso vale per Fabian Ruiz, Allan e Hamsik, probabilmente saranno loro a comporre il centrocampo martedì.

Se per la difesa e il centrocampo non ci sono dubbi, l’attacco è l’unico taboo ancora da sfatare.

Banco di prova per gli attaccanti

Il punto fermo è sicuramente il non utilizzo della carta Insigne, ne consegue quindi il favoreggiamento del tandem Milik-Mertens.

Il polacco, a digiuno dalla doppietta del 26 settembre contro il Parma, è nell’occhio del ciclone dopo la deludente prestazione contro la Roma.

Ha l’occasione di sbloccarsi stasera per scacciare il fantasma del belga che lo sta man mano coprendo e insidiando per il posto da titolare.

All’inizio della stagione Mertens sembrava essere finito ai margini del progetto dell’allenatore, non riscontrando in lui il modello di attaccante che aveva in mente Ancelotti.

Come è sempre stato fin da quando arrivò a Napoli però si è sempre dimostrato un validissimo asso nella manica, che nei momenti di difficoltà ha sempre saputo tirar fuori il coniglio dal cilindro, incantando tutti con giocate di prelibata fattura.

Chissà se il rendimento che avrà stasera potrà fruttare, in vista delle scelte europee, una maglia da titolare, oppure sarà Milik a rubare la scena e prenderà il posto martedì a fianco di Insigne.