Dopo la superba prestazione in Champions League contro il PSG, partita conclusasi al cardiopalma con una prodezza al 93’ di Di Maria che evita il tracollo dei parigini, il Napoli ospita nel match del Sunday night, la Roma reduce dal successo per 3-0 contro il CSKA Mosca.

Partita della verità per i capitolini che hanno bisogno a tutti i costi di un risultato utile contro la squadra più in forma d’Europa: il Napoli. I partenopei dalla loro vogliono continuare l’inseguimento alla Juventus e riproporre il calcio spettacolare mostrato in Europa.

Carletto fa cilecca

La partita viene disputata, come c’era da aspettarsi, in maniera roboante dal Napoli che crea azioni gol per tutti i novanta minuti. Il campo però emette una sentenza diversa rispetto a quella che ci si aspetterebbe vedendo la partita terminata 1-1. Le nitide occasioni sprecate dalla squadra di Ancelotti stavano per far emergere un risultato che non aveva niente di reale.

Grazie ad una svista difensiva dei partenopei la squadra di Di Francesco si ritrova inaspettatamente fino al 90’ sul risultato di 1-0 non avendo creato alcuna occasione da gol. Solo grazie a Mertens quest’oggi non si parla di totale fallimento di una partita dominata a tutto tondo dagli azzurri i quali sotto porta non sono mai riusciti ad impensierire l’estremo difensore giallorosso Olsen.

La formazione

Eppure la formazione schierata è la stessa che battè i vice campioni d’Europa con l’unica eccezione di Hysaj, ieri sera pessimo in tutti i frangenti, al posto di Maksimovic. Il cambio di Milik con Mertens pur sembrando una scelta vincente si rivela dal punto di vista tattico fallimentare. Il merito dello sfiorato tracollo è sicuramente da attribuire al belga, questo è più che sicuro ma quando ti ritrovi ad inseguire il pareggio che ha solo il sapore di contentino, farebbe comodo a chiunque avere un’attaccante che va a fare sportellate soprattutto quando poi il secondo cambio è quello di Malcuit per Hysaj.

Il francese è noto per la straordinaria precisione nei cross e per la forte spinta offensiva, doti purtroppo non sfruttate perché al centro dell’aria di rigore non c’era nessuno che avrebbe potuto ricevere alcun traversone. Risultato questo ottimo per la Roma, che sta molto stretto al Napoli perché si rivede sfuggire la Juventus a +6 e stasera potrebbe essere raggiunto dall’Inter.

I partenopei avranno il compito contro l’Empoli di dimostrare di aver digerito i due amari responsi del campo per sperare di poter continuare il periodo di forma smagliante che stanno attraversando sperando in un passo falso della Juve.