Potrebbe essere Mattia Caldara il difensore centrale tanto cercato dal Milan da poter affiancare a capitan Romagnoli da adesso in avanti. I rossoneri in queste settimane, non particolarmente convinti dalle esibizioni di Musacchio e Duarte, erano alle ricerche di un centrale difensivo non considerando ancora pronto Caldara per via delle vicissitudini fisiche – lacerazione del tendine d’Achille e rottura del legamento crociato – che lo hanno portato a totalizzare appena due presenze in un anno e mezzo con il club. La società probabilmente, per cautelarsi, potrebbe comunque arrivare all’acquisto di un altro profilo, ma può ritenersi abbastanza tranquilla perché sembra che finalmente la situazione di Caldara sia risolta.

Rientro dopo la sosta

Dopo la sosta di campionato potrebbe esserci il ritorno in campo per il difensore ex Atalanta classe 1994 con la speranza di tutti che possa essere la volta buona ed abbia definitivamente lasciato alle spalle queste problematiche. Sul talento nessuno discute, Caldara viene ad oggi considerato come uno dei difensori potenzialmente più promettente del campionato italiano con la possibilità di un posto in Nazionale proprio a fianco del suo compagno di squadra Romagnoli. Il ragazzo ha lavorato sodo sfruttando l’ulteriore pausa di campionato per allenarsi in modo da presentarsi con i canonici novanta minuti nelle gambe. La sua presenza contro il Napoli è ancora dubbia, Pioli preferirebbe fargli ritastare il campo verde contro un avversario di minore intensità, ma possiamo finalmente dire che siamo vicinissimi al suo debutto in Serie A, la fine di un incubo.