Incassata la sconfitta nel derby il Milan avrà a disposizione due settimane per leccarsi le ferite, meditare su cosa non ha funzionato domenica sera, far tornare il sereno all’interno dello spogliatoio e proseguire il cammino verso la qualificazione in Champions, vero ed unico obbiettivo stagionale. Se a questi aspetti tecnici e caratteriali ci penserà Gattuso – eccome se ci penserà – il duo Leonardo Maldini sotto la supervisione di Gazidis sta lavorando sottotraccia per il Milan che verrà. Il fattore tempo è come sempre determinante così come determinante per il prossimo mercato sarà l’accesso in Champions, fatto sta che adesso è il momento giusto per sondare terreni, fissare incontri preliminari e magari raggiungere accordi di massima per bruciare nel tempo qualche diretta avversaria. Il Milan è tornato a piacere, ha riconquistato quel sex appeal perso negli ultimi anni, piace la nuova società seria ed ambiziosa, piace l’allenatore mai fuori dalle righe e motivato al massimo e piace l’idea di Gazidis di tornare grandi con giovani talenti possibilmente under 25 per creare valore e continuità nel tempo.

Si accelera per Chiesa

Come anticipato qualche settimana fa, il Milan avrebbe posato gli occhi su Federico Chiesa, fortissimo talento in forza alla Fiorentina. Parecchie sono le pretendenti pronte a tirar fuori dal portafoglio fior di milioni, ma la società rossonera non ha assolutamente intenzione di starsene fuori dai giochi perchè ritiene l’esterno viola un tassello importante per il prossimo Milan e in caso di qualificazione Champions ci sarebbero i presupposti per tentare una follia per averlo. La valutazione dei Della Valle è aderente al valore di mercato attribuito al gioiello tra i più luminosi del panorama italiano ossia 70 milioni. La cifra è decisamente importante e proibitiva soprattutto se c’è da fare i conti col fair play finanziario, ma il Milan la contropartita tecnica da mettere sul piatto la potrebbe avere in casa, i rossoneri infatti potrebbero aggredire la trattativa con l’inserimento del baby bomber Patrick Cutrone oltre ad un’adeguata offerta economica. L’attaccante milanista, sebbene ultimamente non abbia avuto molta visibilità offuscato infatti da Piatek, viene comunque valutato sui 30 milioni e la restante cifra potrebbe essere ricavata dal sacrificio di Suso giustappunto valutato 40 milioni.

La trattativa sarà sicuramente lunga, insidiosa e complessa perchè alla finestra non ci sono solo squadre italiane, ma anche le principali compagini europee desiderose di mettere le mani sul più forte esterno attualmente in Italia e con impressionanti margini di crescita ulteriore.