Il Milan esce dalle mura amiche dello stadio San Siro con le ossa rotte e qualche consapevolezza in meno frutto di una gara partita male, gestita in maniera errata e terminata con tre reti sul groppone. Di chi siano le colpe difficile dirlo, probabilmente – come spesso accade – la via di mezzo può essere vista come la più giusta – e possiamo quindi affermare che le responsabilità debbano essere divise tra tutti.

Pioli, perché Meité?

Una delle più grandi obiezioni, ed a ragione, che si possono avanzare al tecnico Stefano Pioli è sul motivo per il quale abbia deciso di schierare Meité sulla trequarti. Orbene, nessuno ce l’ha contro il neo acquisto francese, sia chiaro, ma la scelta di schierarlo trequartista e di fatto snaturalizzare sia lui che la squadra francamente non ci è noto, né ci appare spiegabile.

La spiegazione l’ha voluta dare lo stesso allenatore ai microfoni di Sky Sport:” Credevo che ci servisse un centrocampista più fisico, le loro posizioni sono particolari. Avere Diaz in panchina mi avrebbe permesso di inserire un giocatore con altre caratteristiche”. Alla domanda “ rifarebbe questa scelta?” La risposta è stata “”.