Sembrava fatta per Luciano Spalletti al Milan, ieri pomeriggio pareva mancare soltanto l’ufficialità ed invece qualcosa è andato storto. Il tecnico aveva dato il suo benestare a Maldini e Boban, ma non aveva ancora fatto bene i conti con Marotta che era disposto a riconoscergli 2 milioni lordi per la risoluzione del contratto. Ma Spalletti tramite il suo legale ha fatto capire che non ci stava pretendendo lo stipendio dell’intera stagione ed ecco che le parti sono arrivate allo scontro. L’Inter a questo punto non è più disposta a sganciare un centesimo e chiede a Spalletti di dimettersi se intende andare al Milan, altrimenti rimane tutto così com’è.

Il piano B

Nonostante Boban e Maldini non la ritengano una seconda scelta, quella si Stefano Pioli ritengo non possa essere interpretata in altro modo. I vertici rossoneri tengono a precisare che Pioli è sempre stato tenuto in considerazione per il suo spirito aziendalista e per le sue qualità. Per lui sarebbe pronto un contratto fino al 2021 con un ingaggio da un milione  e mezzo a stagione. Ritengo che nelle prossime ore si farà di tutto per tentare Spalletti che, se attratto dal progetto dei rossoneri, potrebbe arrivare ad un accordo diverso con l’Inter pur di attraversare il Naviglio. Il Milan ha fatto intendere di non avere fretta di chiudere in giornata, la dirigenza vuole fare tutte le possibili considerazioni per non rischiare di sbagliare ulteriormente ed arrivare ad un nome che possa andare bene a tutti.