Sono passati appena due giorni dalla bruciante sconfitta contro il Napoli al San Paolo, ma per il Milan è già tempo di bilanci, ed è il caso di fare alcune valutazioni per poter affrontare le prossime gare con la giusta consapevolezza che tante sono le cose che non hanno funzionato, ed altrettante sono le cose che si potranno di certo migliorare.

Donnarumma da rivedere

Iniziamo da Donnarumma, oltre a non trasmettere  alcuna sicurezza all’intero reparto difensivo ormai da troppi mesi è in corso una vera e propria involuzione. Fatto esordire da Mihailovic giovanissimo in più occasioni, complice anche il suo agente Mino Raiola, si è lasciato ammaliare dalle sirene delle più importanti squadre europee contribuendo a minare sensibilmente la sua pace interiore e la sua tranquillità, doti imprescindibili per un portiere che giochi ad alti livelli. Oltre a questo preoccupa il fatto che non riesca più ad essere determinante, i gol presi erano tutt’altro che imparabili, il primo ed il secondo quantomeno derivano da una sua errata posizione. Assolutamente da rivedere.

La difesa e il centrocampo

Sulla difesa non mi soffermo ulteriormente perché a mio avviso il reparto che più ha sofferto è stato il centrocampo. È stato dimostrato che senza cervello solo i muscoli possono fare ben poco. Sterile il possesso palla, manovra lenta ed estremamente prevedibile, serve un vero play in grado di far girare la palla. Biglia è in evidente difficoltà ed in fondo per le sue caratteristiche è l’unico che potrebbe dare fosforo e qualità in mezzo al campo. Incolore è decisamente sotto tono l’esordio del gigante Bakayoko il quale in pochi minuti ha dimostrato tutta la sua inesperienza è ripreso più volte da Mister Gattuso per la sua postura errata in fase di ricezione della palla.

L’attacco

In attacco definirei buona la prova di Suso e Borini, molto movimento e qualche buono spunto e buona anche la prestazione di Higuain che ha dimostrato grinta, voglia di fare è una buona condizione fisica, ma che ahimè è stato colpevolmente troppo solo a fare sportellate coi difensori napoletani senza quasi mai essere servito con palloni giocabili tanto che a fine ripresa è stato costretto ad arretrare fino a centrocampo per andare a prendere la sfera dopo parecchi minuti che che non veniva considerato.

Milan quindi assolutamente da rivedere, Mister Gattuso dovrà lavorare duro questa settimana in vista della prossima delicata partita contro la Roma.