E’ un Ante Rebic rilassato ed al tempo stesso molto determinato quello che si presenta davanti ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il croato è consapevole di stare affrontando un ottimo periodo di forma, quantomeno prima che l’emergenza Coronavirus fermasse il campionato, e vuole continuare a fornire il suo prezioso rossonero nel momento in cui le ostilità verranno riaperte. Complice l’arrivo di Pioli, nel 2020 ha avuto finalmente la possibilità di giocare diverse partita di fila e con esse ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi ed ha sentito quella fiducia nei suoi confronti che le era venuta a mancare durante i primissimi mesi di arrivo al Milan.

Il suo rapporto con Pioli

Non può che essere ottimo il rapporto che lega il tecnico Pioli ad Ante Rebic, il giocatore lo conferma durante l’intervista: “Non spetta a me parlare del futuro dell’allenatore per il prossimo anno, Pioli mi ha dato la possibilità di giocare qualche partita di fila ed io ho cercato di rispondere al meglio”.

Sul suo futuro

Rebic al momento non si sbilancia, definendo prematuro parlarne adesso, ma una frase può essere intesa come un chiaro segnale che vuole continuare con il Milan. Il giocatore infatti ribadisce che sta benissimo a Milano, non gli manca nulla e tutte le sue necessità sono soddisfatte al meglio.

Sul rapporto con Ibrahimovic

Sullo svedese Rebic non ha dubbi, lo considera infatti uno dei migliori della storia del calcio, oltre che un ottimo compagno dal quale imparare molto per crescere. Il croato considera infatti Ibra come una spinta costante per migliorare, un vero uomo spogliatoio ed un motivatore in campo, oltre che un serio professionista.