120 anni di successi, trofei, vittorie ma anche lacrime,sofferenza e rimpianti. L’ A.C Milan è nella storia del calcio per quanto fatto in passato, ma per quanto tempo ancora manterrà il suo blasone? Molti credono che la storia abbia un ruolo fondamentale, altri invece  credono che se non ci sarà un cambio di rotta drastico nel breve periodo, quella società che tanto venne apprezzata sarà solo un ricordo che il tempo corroderà.

TANTE PAROLE-POCHI FATTI

Sono anni che i tifosi sperano nella stagione del riscatto sulla quale modellare una squadra che possa almeno lottare per un qualcosa di concreto. Sono anni che tutto questo non avviene. Vuoi per colpa della proprietà cinese, un pò per il mercato sbagliato annualmente, per la non continuità e conseguentemente stabilità che questa società non ha. Cambiano i presidenti,cambiano i direttori sportivi, allenatori, giocatori ma i risultati sono sempre gli stessi. Il Milan è succube di una situazione finanziaria che nel corso degli anni è stata sottovalutata. Tanti dimenticano il patto con la UEFA che prevede il pareggio di bilancio entro il 2021. La società, in risposta a questo, ha promosso una linea ben precisa: comprare talenti per poi rivederli.Questo andrebbe bene se fatto in una società minore per blasone e storia, ma noi siamo il Milan.  Per anni abbiamo dominato il calcio europeo. San Siro rappresentava la nostra roccaforte, invece ora sembra uno di quei monumenti distrutto dai bombardamenti. La squadra ha un livello di mediocrità mai visto prima. Non ce ne vogliano i vari Donnarumma, Hernandez, Romagnoli e Bonaventura ma tolti questi quattro nomi il resto non sembra dare garanzie. I tifosi sono stremati della non continuità di Calhanoglu e della ripetitività di Suso. Manca una stella da tanto tempo, sciocco chi ha pensato potesse essere Piatek. Il pistolero polacco è un buon giocatore ma anni fa probabilmente nel vero Milan avrebbe fatto il terzo attaccante di riserva. La società sembra scricchiolare: Maldini si sta guadagnando l’ odio dei tifosi. Boban sembra messo lì solo perchè non vi erano alternative. Aspettiamo segni di vita da Massara dato che anche nelle conferenze non ha mai preso la parola. Come succede da anni, cancelliamo questa stagione sperando di chiuderla dignitamente e pensiamo alla prossima dove le altre saranno ancora più forti e noi saremo sempre a cercare un pertugio per prendere una boccata d’aria. Il Milan è vittima di un fondo speculativo, è solo un numero su un computer. Inutile inneggiare al passato perchè un presente così non sarebbe stato concepito nemmeno nel miglior film di Dario Argento.