Zlatan Ibrahimovic ha deciso: a fine anno lascerà il Milan. La decisione è stata ponderata a lungo, ma non ci coglie di sorpresa, ritengo infatti sarebbe stato clamoroso il contrario. Lo riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il matrimonio con i rossoneri terminerà a giugno tra moltissimi rimpianti e, forse, qualche incomprensione.

Ibra è rimasto profondamente colpito e deluso da ciò che è successo in queste ultime settimane, dal licenziamento per giusta causa di Boban alle voci che vedrebbero sulla panchina del Milan Ralf Rangnick la prossima stagione insieme al suo progetto di puntare forte sui giovani. Le voci di una futura partenza anche dell’ex compagno ed amico Paolo Maldini non hanno fatto altro che acuire questo profondo malcontento. Il rischio è appunto rimanere in un ambiente dove non si sente a casa e non sente soprattutto il calore della società, potendo però sempre contare sui tifosi, quelli sì che continuerebbero a sostenerlo.

I contatti con Pioli

Chi è vicino allo svedese racconta di un periodo di profonda solitudine durante il quale l’attaccante non parla più con nessuno del club, a parte Stefano Pioli. L’attuale tecnico rossonero continua a confrontarsi con Ibra, ma per entrambi ormai la strada è segnata. L’incontro con l’AD Gazidis che era stato fissato, probabilmente non ci sarà più, Ibrahimovic ha perfettamente capito che aria tira e da profondo conoscitore del mondo del calcio avrebbe già preso la sua decisione. Resta da vedere, e sicuramente il giocatore sta valutando, se proseguire ancora per un anno con un altro club, oppure smettere definitivamente con il calcio giocato.