Il sostituto di Stefano Pioli sarà Ralf Rangnick, nonostante le smentite di rito, non rimangono troppi dubbi in merito all’avvicendamento sulla panchina rossonera. L’operazione sembrava già fatta un mese fa, invece negli ultimi giorni erano sopraggiunte numerose perplessità proprio dal tecnico tedesco il quale non era completamente sicuro del nuovo progetto, soprattutto temeva non fosse messo nelle condizioni di effettuare in maniera autonoma le sue scelte tecniche e di mercato. Ricordiamo che Rangnick oltre ad essere l’allenatore, andrebbe a ricoprire anche un ruolo da manager orientato soprattutto al mercato ed alla scoperta di nuovi talenti, cosa che peraltro negli anni scorsi è riuscito a fare con ottimi risultati.

Gazidis in persona ha voluto tranquillizzare il tecnico tedesco assicurando ogni mezzo, i soldi ci sono, Elliott intende appoggiare in tutto e per tutto Rangnick al fine possa costruire una squadra congeniale al nuovo progetto senza limitazioni. Un occhio particolare ovviamente sarà rivolto verso il budget che ovvimente non sarà illimitato, nè sfarzoso, ma comunque adatto per costruire la squadra che ha in mente il tecnico ex Lipsia che a questo punto non avrebbe assolutamente più ostacoli per venire a Milano in estate.