Al momento paiono fugati i dubbi in merito ad una cessione del Milan al gruppo Arnault, o almeno così sembrerebbe salvo sorprese clamorose al momento non ipotizzabili. Il fondo statunitense Elliott ha voluto con fermezza ribadire la volontà di tenere ancora il club e lo dimostra il fatto che ogni proposta arrivata sul tavolo è stata rifiutata. La proprietà cederà solo ed esclusivamente se riuscirà ad ottenere il doppio di quanto spese per rimettere in ordine i conti del club, quindi ritengo ancora a lungo non ci saranno variazioni societarie.

La proprietà Elliott ha finora speso una cifra intorno ai 600 milioni di euro e vuole continuare l’opera di rilancio mediante un piano a medio/lungo termine che prevede specifici step anno dopo anno per arrivare all’obiettivo finale che è ovviamente quello di vendere l’AC Milan, ma a prezzi decisamente superiori.

Nessuna spesa folle

Il periodo economico attuale non permette spese folli, nè tantomeno il fair play fiananziario che come una morsa attanaglia ogni mossa societaria se non dopo aver realizzato congrue plusvalenze. Elliott ha voluto ribadire che lo sforzo economico finora è stato enorme, rimettere in sesto un club con un passivo così grande non è di certo stato facile, ma ora per rinforzare la squadra si dovranno effettuare scelte oculate, ossia vagliare giovani futuribili con potenzialità, ma senza esborsi colossali. Nessun top player quindi, ma si proseguirà sulla linea verde imposta da Gazidis.