Fino a ieri sera lo spogliatoio rossonero sembrava coeso e del tutto scevro da polemiche e crisi interne, ma qualche dubbio inizio a nutrirlo dopo l’episodio occorso al 44′ del primo tempo durante la sfida contro il Torino. Sono stati veri e propri momenti di tensione, Kjaer si infortuna verso la fine del primo tempo e Pioli ha intenzione di far entrare Musacchio che si rifiuta per un presunto problema muscolare al polpaccio. Il tecnico appare visibilmente adirato, anche perchè non ipotizzava questa defezione, e decide quindi di far entrare Matteo Gabbia, col senno di poi scelta rivelatasi giusta.

Musacchio aveva già svolto una sorta di pre riscaldamento dal 30′ minuto e nulla lasciava presagire ad un suo problema fisico, tanto che se ne è venuti a conoscenza soltanto quando è stato chiamato in causa. La cosa strana è che infatti dal 30′ minuto fino a quais al 44′ abbia fatto riscaldamento senza magari fermarsi, siccome aveva dolore. Una volta chiamato da Pioli l’argentino non reagisce e nemmeno toglie la tuta scatenando le ire del tecnico parmigiano, solo allora il difensore centrale gli comunica di non stare bene.

Le parole di Pioli

Nel dopo partita Pioli è stato prontamente intervistato in merito all’accaduto ed ha voluto precisare che non esiste alcun caso nello spogliatoio rossonero in quanto Musacchio gli ha comunicato di avere un problema al polpaccio il cui dolore si è manifestato proprio durante il pre riscaldamento a bordo campo e quindi non se la sentiva di entrare a partita in corso. L’argentino ha quindi di conseguenza preferito rimanere nello spogliatoio anzichè andare in panchina con il resto dei panchinari durante il secondo tempo.

Caso chiuso? All’apparenza sembrerebbe di sì, anche se a non convincere è appunto il suo abbandono del campo durante il secondo tempo. Staremo a vedere nelle prossime gare quando Kjaer magari verrà tenuto a riposo. Giocherà gabbia oppure verrà concessa un’altra chance a Musacchio?