Una serata da dimenticare in fretta, una serata che in 90 minuti fa riemergere tutte le perplessità ed i limiti che gravitano intorno al club rossonero che sembravano ormai alle spalle dopo alcune prestazioni di buon livello ed una soddisfacente posizione in classifica nel campionato di serie A. Ma ieri sera nulla ha funzionato e nonostante i 10 punti nel girone, i rossoneri non sono stati in grado di domare la furia dei greci dell’Olympiacos a casa loro e poco importa se alcune decisioni arbitrali hanno giocato contro, quello che si è visto è una squadra totalmente priva di idee, senza la dovuta cattiveria, sicuramente anche sfortunata in certe situazioni, ma incapace di reagire come ci si aspetterebbe da una squadra che sulla carta é superiore e che praticamente ha 2 risultati su 3 per passare il turno.

Eppure il girone F di Europa League era uno dei più abbordabili, il passaggio del turno sembrava quasi scontato, Dudelange, Betis Siviglia ed Olympiacos erano sulla carta tre squadre assolutamente alla portata del Milan, oserei anche dire abbordabili invece Gattuso & Co hanno sofferto contro tutte riuscendo addirittura nell’impresa di perdere a San Siro contro la squadra spagnola per 0-2. Giusto uscire, certi errori si pagano cari. Serve ora un esame di coscienza attento ed intelligente perché nessuno è esente da colpe, tutti devono andare al banco degli imputati, dal tecnico ai giocatori.

La stagione non è persa, chiaro che l’Europa League significava molto in termini economici ed in termini di visibilità per una squadra determinata a dimenticare il recente passato per rilanciarsi, ma c’è la quarta posizione in campionato da mantenere e consolidare e c’è la Coppa Italia che rappresenta a questo punto un traguardo da non fallire.

Si torna a pensare al mercato

Accantonata definitivamente l’idea Ibrahimovic, proseguono i contatti con Cesc Fabregas per cercare di accontentare calciatore e società e soprattutto non sforare i rigidi paletti del fair play finanziario che giocoforza limitano il raggio d’azione di Leonardo e Maldini. In attesa della sentenza dell’Uefa, la società rossonera non sta di certo ferma e molti nomi vengono giornalmente accostati al Milan, come ad esempio quello di Duncan, utile per rinforzare un centrocampo orfano di due giocatori di enormi qualità come Biglia e Bonaventura entrambi infortunati con tempi di recupero ancora lunghi. Il centrocampista del Sassuolo è autore di un buon inizio di stagione ed ha enormi qualità oltre a potenzialità importanti e ad oggi ha gli occhi puntati di numerosi club italiani, primo tra tutti la Juventus che da mese ne stanno osservando l’evoluzione. Sicuramente Leonardo è rimasto colpito dalle capacità del mediano ghanese e preparerà a breve un’offerta economica per sondare il terreno in quanto sembrerebbe che il Sassuolo non se ne voglia provare a stagione in corso.