Novità arrivano in queste ore sull’evoluzione rossonera in merito all’estremo difensore. Pochi dubbi sull’addio di Gianluigi Donnarumma, purtroppo non ci sono i presupposti per parlare di rinnovo contrattuale, il Milan non riuscirebbe nemmeno più ad assicurare l’attuale ingaggio di 6 milioni, mentre il giocatore per voce del suo procuratore Mino Raiola ne chiederebbe almeno 8. Oltre a questo i tempi sono maturi per permettere a Gigio di confrontarsi anche su altri palcoscenici per giocare per la Champions, ad esempio, e questo la società non può di certo impedirglielo essendo la richiesta più che comprensibile per un portiere destinato a diventare uno dei più forti, se non il più forte a livello europeo e non solo.

Si valutano anche altri profili

In questi ultimi giorni sono stati fatti nomi di più portieri, alcuni del tutto improbabili frutto di rumors senza fondamento. Ritengo al momento i nomi possano essere circoscritti a due profili: Musso e Meret, allontanando di fatto l’estremo difensore del Torino Sirigu la cui posizione si sta allontanando. Questi portieri al momento sono al vaglio della dirigenza rossonera, verranno presi contatti con le società proprietarie del loro cartellino per capire se vi sono i presupposti per una trattativa, ma la candidatura potente di Plizzari sta mettendo queste operazioni in secondo piano.

Rientro alla base

In prestito al Livorno in Serie B, a giugno tornerà a Milano Alessandro Plizzari che inizialmente pareva potesse venire impiegato dai rossoneri come secondo portiere o più probabilmente venisse nuovamente mandato in prestito. Ora le cose sarebbero cambiate, il classe 2000 si sarebbe prepotentemente accreditato per un posto da titolare tra i pali della porta rossonera, avrebbe infatti acquisito la necessaria esperienza per risultare già pronto per questa nuova sfida professionale che di fatto permetterebbe di fargli fare il grande salto nella squadra che ama.