Lutto nel mondo sportivo italiano. Questa è la frase forse più gettonata per parlare di questa giornata, visto che, purtroppo, ci ha lasciati Mauro Bellugi.

Durante la sua carriera, aveva vestito le maglie di Napoli, Bologna, Pistoiese e, soprattutto, quella della sua amata Inter, con la quale aveva segnato anche il suo unico gol in carriera, in quella che all’epoca era la Coppa dei Campioni, contro il Monchengladbach. Inoltre, per 32 volte, aveva indossato la maglia della Nazionale, onorandola al meglio, da vero difensore, partecipando anche al Mondiale del 1978.

Aveva 71 anni, ed aveva subito l’amputazione delle gambe, atto scelto dai medici per salvarlo dopo il ricovero per l’infezione da Covid. Soffriva anche di anemia mediterranea, e questa accoppiata di fattori hanno portato ad un repentino peggioramento delle condizioni negli ultimi tempi, dopo una breve ripresa post ricovero di Novembre.

Per onorare al meglio la memoria di un giocatore ed un uomo esemplare, l’Inter, nel derby di domani, giocherà la partita con la fascia nera al braccio. Calciatori e soprattutto uomini di tale spessore sono sempre più rari ed è giusto ricordarne le gesta affinché una piccola parte di loro possa continuare a vivere in noi. A nome di tutta la dirigenza di Calciostyle, le mie parole di conforto e vicinanza più sincere alla famiglia.