Nove anni fa, era considerato il classe 91′ con più prospetto dell’ intera serie A. Proprio nove anni fa, Daniele Ragatzu segnava il suo ultimo gol nel massimo campionato.”Diventerà il nuovo Zola” dicevano;ma il destino non la pensava allo stesso modo. Per nove anni ha cambiato e segnato per decine di squadre, dal Gubbio al Lanciano, dal Verona all’Olbia. Tutto questo sperando e pregando di poter ritornare a giocare per la sua squadra, per la sua città, per il “Casteddu”.Ci ritorna nel 2019, conscio del fatto di essere solo una semplice riserva…

8/12/2019-minuto 90′

Il Cagliari è sotto di un gol in casa del Sassuolo, complice l’impegno di coppa i ragazzi di Maran non sono al meglio della condizione. Lo stesso tecnico, decide di giocarsi tutto inserendo un attaccante in più. Simeone è uscito per fare spazio a Cerri, in panchina è rimasto solo Daniele: “Tocca a te, entra”. Incredulo, Daniele si ritrova in campo, si ritrova lì a combattere per la sua città, si ritrova lì dopo ben nove anni. Questa volta il destino vuole farsi perdonare per tutto quel tempo che ha costretto Ragatzu a vivere lontano dalla sua terra. Così al 90′ minuto, Daniele è in area di rigore, il suo compagno di reparto sbaglia il controllo, la palla va verso di lui. Un momento che in tv appare scontato,per molti è solo un tiro in porta, per Daniele sono nove anni di redenzione, tutti e proprio TUTTI da incanalare in quel tiro. Daniele la colpisce con il destro, forte, tesa….GOL….è la rete del pareggio. Ha segnato il fenomeno cresciuto in terra sarda, ha segnato Daniele, mille giorni dopo e l’ha fatto per il suo Cagliari.”Ha raccolto i frutti del suo gran lavoro” dirà Maran in conferenza, è lui l’uomo della domenica, è lui che riceve gli applausi della sua terra; è lui il primo a gridare “FORZA CASTEDDU” sotto l’interminabile pioggia di una terra straniera.