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L’ex Inter Julio Velasco all’Italvolley? 40 anni dopo il debutto a Jesi

<p id&equals;"block-4cf6dc7a-f998-42cc-8654-bd37b1e608c6">&&num;8220&semi;Nessun contatto per la Nazionale&&num;8221&semi;&comma; abbiamo letto in questi giorni la smentita di <strong>Julio Velasco&comma; uno dei più grandi allenatori del volley<&sol;strong> internazionale &lpar;<strong>oltre che ex manager dell&&num;8217&semi;Inter di Moratti e della Lazio di Cragnotti<&sol;strong>&rpar;&comma;  accostato all<strong>&&num;8216&semi;Italvolley femminile<&sol;strong> al posto di Mazzanti&period; Un’ipotesi di cui si sta parlando tanto in questi giorni&period; Insomma&comma; sarà davvero <strong>Velasco al posto di Mazzanti&quest;<&sol;strong> E’ questo il dilemma&period; Di certo sono passati quasi 40 anni da quel lontano <strong>15 ottobre 1983<&sol;strong> quando Velasco&comma; coach del <strong>Volley Jesi<&sol;strong> in serie A2&comma; debuttò nel campionato italiano&period; Davvero un gran debutto&comma; vincendo in trasferta per ben 3-0 contro la corazzata <em><strong>Catania<&sol;strong><&sol;em>&comma; squadra scudettata&period; Un primo match ufficiale in campionato di cui si parla nel libro Happy Hour da fuoriclasse al barTocci disponibile in questi giorni alla <strong>Libreria Mago 2<&sol;strong> di Riccione in Viale Dante&comma; a due passi da Viale Ceccarini&period; Proprio a Jesi si terrà il 14 e 15 ottobre 2023 la <strong>Jesi Volley Cup<&sol;strong>&comma; la sfida dei Campioni&comma; in cui ci saranno Lube Civitanova &lpar;dello scopritore di Velasco Beppe Cormio&comma; ex <strong>Direttore Marketing Siena Calcio<&sol;strong>&rpar;&comma; Allianz Milano&comma; Rana Verona e Olympiakos Piraeus&period; Ma ora andiamo a ripercorrere le origini del grande Julio Velasco&comma; autentico numero uno mondiale&period;<&sol;p>&NewLine;<h1>JULIO VELASCO&comma; LA STORIA DI UN CAMPIONE INCREDIBILE&period; IL NUMERO UNO DELLA MOTIVAZIONE<&sol;h1>&NewLine;<p>Una storia emozionante&comma; a tratti difficile da raccontare&comma; ma che racchiude fortissimi gioie ed emozioni&period; Dall’Argentina all’Italia&comma; sfuggito al regime dittatoriale e violento di Jorge Videla&period; Quel lungo viaggio in Sicilia alla guida del suo primo club italiano &lpar;Jesi&rpar; e la sosta-relax nei magnifici giardini di Catania nel lontano 15 ottobre 1983&period; Julio Velasco &lpar;il nome una garanzia&rpar; inizia a muovere i suoi primi passi a La Plata&comma; in Argentina&period; Comincia a giocare a pallavolo e ad allenare le selezioni giovanili durante la sua frequenza al <strong>Liceo Nacional<&sol;strong>&period; Negli anni vissuti alla <strong>Facoltà di Filosofia<&sol;strong>&period; Università che fu presto costretto ad abbandonare &lpar;con 6 esami rimasti alla laurea&rpar; a causa della <strong>repressione dei militari golpisti sugli studenti antifascisti<&sol;strong>&period; La storia del primo Velasco di Jesi &lpar;serie A&comma; 1983&rpar; viene raccontato nel dettaglio nel libro Happy Hour da fuoriclasse al barTocci&period; Andiamo ora a scoprire qualche &OpenCurlyQuote;pillola’ di saggezza&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-587085e0-6f6e-4039-a0d7-24f4a5f26c9a" class&equals;"wp-block-heading">All’università venne tolto a Velasco il ruolo di precettore &lpar;assistente specialistico in affiancamento ai docenti&rpar; in quanto l’ultra-destra decise di rimpiazzare tale figura con militanti della destra più estrema&period; L’adesione per alcuni anni al <strong>Partito Comunista Argentino<&sol;strong> condizionò assai l’adolescenza e il cammino di Velasco&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-587085e0-6f6e-4039-a0d7-24f4a5f26c9a" class&equals;"wp-block-heading"><span id&equals;"una-sorta-di-discontinuita-evolutiva-dovuta-proprio-alla-persecuzione-del-regime-fascista-che-si-era-radicato-nel-paese-sudamericano-nel-1974-75-a-la-plata-numerosi-amici-di-velasco-si-erano-trasformati-in-cadaveri-pieni-di-sangue-tra-cui-un-suo-caro-compagno-anarchico-e-unaltra-persona-nascostosi-a-casa-di-julio-prima-di-essere-catturato-dal-regime-poliziesco">Una sorta di &OpenCurlyDoubleQuote;<strong>discontinuità evolutiva<&sol;strong>” dovuta proprio alla <strong>persecuzione del regime fascista<&sol;strong> che si era radicato nel paese sudamericano&period; Nel 1974-75 a La Plata numerosi amici di Velasco si erano trasformati in cadaveri pieni di sangue&comma; tra cui un suo caro compagno anarchico&period; E un’altra persona nascostosi a casa di Julio prima di essere catturato dal <strong>regime poliziesco<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-587085e0-6f6e-4039-a0d7-24f4a5f26c9a">Non per caso gli anni Settanta vennero definiti come gli anni della guerriglia&comma; dei <strong>desaparecidos<&sol;strong>&period; In aggiunta il fratello minore di Velasco <strong>Luis<&sol;strong> scomparse per due mesi&comma; stando a testi da noi analizzato&comma; dopo essere stato prelevato dalle <strong>forze militari<&sol;strong>&period; L’atmosfera in quei luoghi era davvero surreale&colon; continui colpi di stato &lpar;quello del ’76 il più feroce&rpar;&comma; ci si svegliava all’alba e all’improvviso si sentiva la musica militare alla radio&period; Emblema di quel regime dittatoriale era <strong>Videla<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-587085e0-6f6e-4039-a0d7-24f4a5f26c9a">Momenti che ancora oggi Velasco ricorda drammaticamente&comma; anche tramite pagine di quotidiani – più o meno recenti – che abbiamo avuto modo di rintracciare&period; Tra le vicissitudini segnalate <strong>torture&comma; sparatorie&comma; fucilazioni&comma; eliminazioni fisiche<&sol;strong> e in particolar modo <strong>l’episodio di un amico che diede a Velasco la notizia che suo fratello era stato preso&period; Aveva poco più di 20 anni&comma; studiava a medicina&period;<&sol;strong> Anche Julio Velasco venne preso dal regime durante alcune manifestazioni<strong>&period; Venne picchiato&comma; ma per fortuna riuscì a scamparsela&comma;<&sol;strong> altrimenti non sarebbe potuto diventare il grande personaggio che è oggi&period;<&sol;p>&NewLine;<h1 id&equals;"block-f0495cae-b39d-4b29-8245-1fcaf4510d70"><strong>JULIO VELASCO TRA DESAPARECIDOS&comma; VIOLENZE&comma; PAURE E LIBERTA’ DA CONQUISTARE <&sol;strong><&sol;h1>&NewLine;<p>Certamente&comma; nella peggiore delle ipotesi&comma; Velasco avrebbe potuto alimentare la lunga lista degli scomparsi&period; I cosiddetti <strong>desaparecidos<&sol;strong>&comma; in tempi di dittatura targata Videla &lpar;o più esattamente dal 1976 al 1983&rpar;&comma; venivano quantificati in più di <strong><em>30&period;000 unità&comma; con oltre 500 neonati appropriati<&sol;em><&sol;strong>&period; In data 24 marzo 1976&comma; nella città di Buenos Aires&comma; il governo di Isabelita Perón viene destituito da un golpe militare comandato dal violento generale <strong>Jorge Rafael Videla<&sol;strong>&period; È l’inizio della storia della dittatura civico-militare in Argentina&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-f0495cae-b39d-4b29-8245-1fcaf4510d70" class&equals;"wp-block-heading">La dittatura vigente targata <strong>Videla<&sol;strong> e la <strong>pressione continua del controllo di polizia<&sol;strong> obbligarono&comma; dunque&comma; Julio Velasco <strong>&lpar;che intanto aveva perso il padre e visto il fratello più grande&comma; militante di sinistra&comma; fuggire in Spagna<&sol;strong>&rpar; a lasciare La Plata per insediarsi a <strong>Buenos Aires<&sol;strong>&period; Una località-rifugio in cui era molto più semplice nascondersi e dove presto Velasco iniziò un’altra vita<strong>&period; Dalla filosofia alla pura attività lavorativa di allenatore intesa anche come impronta educativa<&sol;strong>&period; Con la Ferrocarril Oeste insegna volley ai giovani e presto vince 4 campionati consecutivi dal 1979 al 1982&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-f0495cae-b39d-4b29-8245-1fcaf4510d70">Agli inizi degli anni Ottanta è vice-manager della squadra nazionale maschile argentina&comma; con cui vince la medaglia di bronzo ai mondiali&period; Come riporta un articolo di Repubblica risalente all’<strong>aprile 1995<&sol;strong>&comma; negli anni del Ferrocaril Oeste Velasco conobbe un  grande amico&comma; <strong>Daniel Alfredo Tarando<&sol;strong>&period; Egli nella metà degli anni Ottanta fu Entrenador Jefe del Equipo Superior Masculino de Serie A con la &OpenCurlyDoubleQuote;Libertas San Cristóforo Catania” in Sicilia&period; Militò inoltre come manager anche sulla stessa società di Velasco&comma; la Ferrocaril Oeste&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-f0495cae-b39d-4b29-8245-1fcaf4510d70" class&equals;"wp-block-heading">&OpenCurlyDoubleQuote;<strong><em>Ricordo le nottate interminabili quando&comma; giovani e squattrinati&comma; facevamo le ore piccole nel bar del club&comma; l’unico che ci facesse credito”&comma; si legge sul pezzo che abbiamo rintracciato di 26 anni fa&period; &OpenCurlyDoubleQuote;Chiacchiere infinite su pallavolo&comma; politica e dirigenti&period; Ascoltare Julio è sempre stato un piacere&period; E’ intelligentissimo&comma; è nato per fare l’allenatore&period; Quando&comma; guardando un ragazzino&comma; diceva&colon; quello lì non arriverà a niente&period; Oppure&comma; quello ha la stoffa da campione&comma; ci azzeccava sempre&period; In Italia&comma; adesso&comma; lui è Gardel”&period;<&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<h1 id&equals;"block-27b34fa2-5691-4810-871b-cca1042ef273"><strong>LE MADRI DI PLAZA DE MAYO E I MONDIALI ’78 IN ARGENTINA <&sol;strong><&sol;h1>&NewLine;<p>La presa del potere da parte della troupe militare del generale <strong>Jorge Rafael Videla<&sol;strong> e l’applicazione più estrema del concetto di terrorismo&comma; incentrato sulla detenzione in luoghi segreti&comma; repressioni&comma; ebbero ripercussioni significative nei vari campi della quotidianità politica&period; E anche nel sociale del popolo argentino&comma; andando a creare &OpenCurlyDoubleQuote;polveroni” e stravolgimenti nell’organizzazione del campionato mondiale di calcio&period; Campionato <strong>disputato in Argentina nel 1978 e vinto dalla nazionale di casa il 25 giugno di oltre 42 anni fa&period; <&sol;strong>Un mondiale divenuto simbolo di torture&comma; di desaparecidos&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-27b34fa2-5691-4810-871b-cca1042ef273" class&equals;"wp-block-heading">Un mondiale visto come strumento di oppressione&comma; di occultamento della realtà&comma; di doping&comma; di propaganda politica&comma; finalizzato anche a far dimenticare al pianeta globale le <strong>Madri di Plaza de Mayo<&sol;strong>&period; Si tratta delle madri dei figli scomparsi che ogni giovedì marciavano nella piazza centrale di Buenos Aires con un cartello o un fazzoletto bianco con l’immagine o nome del desaparecido&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-27b34fa2-5691-4810-871b-cca1042ef273" class&equals;"wp-block-heading">Quelle madri che si recavano costantemente al ministero competente per chiedere notizie riguardo ai propri figli ma alle quali veniva risposto con un irrisorio &OpenCurlyDoubleQuote;Saranno scappati di casa”&period;  I nomi dei loro figli non compariranno più in nessun registro&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-27b34fa2-5691-4810-871b-cca1042ef273">Insomma&comma; <strong>la repressione colpiva con &OpenCurlyDoubleQuote;anonimi” e inaspettati sequestri specie notturni&comma; senza alcuna pietà o distinzione&comma; versando enorme violenza verso tutti coloro che non erano allineati al &OpenCurlyDoubleQuote;regime del crimine”&period; Si partiva dalle organizzazioni di sinistra e dai peronisti fino ad arrivare a movimenti sindacali e studenteschi&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-1ff3b3d2-5adb-46bd-83c2-a502dd9e5923" class&equals;"wp-block-heading">Con i mondiali di calcio&comma; <strong>la cui spesa per l’organizzazione da parte di Videla veniva stimata in oltre 500 milioni di dollari<&sol;strong>&comma; il collettivo militare argentino finì per rafforzare il proprio autoritarismo&period; Il tutto esaltando ancora di più il valore del <strong>nazionalismo<&sol;strong>&period; In un estratto del volume cartaceo &OpenCurlyDoubleQuote;Pallone desaparecido&period; L’Argentina dei Generali e il Mondiale del 1978”&comma; firmato Alec Cordolcini&comma; vengono enfatizzate le peculiarità della nazione argentina&comma; alle prese con movimenti populistici alternati ad azioni armate&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-1ff3b3d2-5adb-46bd-83c2-a502dd9e5923">Si rifletta anche sul fatto che&comma; di fronte alla spesa ingente da sostenere per l’organizzazione della massima competizione internazionale&comma; <strong>l’ex Generale Omar Actis &lpar;contrariato&rpar; venne ucciso senza pietà&period; Il suo cadavere venne ritrovato all’interno della propria auto&comma; crivellato di colpi&period; L’ennesimo atto di crudeltà&comma; l’ennesima violazione dei diritti umani&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<h1 id&equals;"block-8803f8bd-3972-45ef-bce5-9eac392b249a"><strong>VELASCO SCESE IN STRADA A FESTEGGIARE MA<&sol;strong>…<&sol;h1>&NewLine;<p>E a proposito di vittoria del mondiale 1978&comma; <strong><em>Julio Velasco e sua moglie quella sera scesero in strada a festeggiare lo straordinario successo&comma; ma solo per pochissimi istanti&period; Le persone venivano torturate in loco&comma; ammazzate con inaccettabili gesti pieni di crudeltà&comma; orrore&comma; odio&period; Quello che non vorremmo mai vedere al giorno d’oggi E Julio Velasco&comma; oggi più che mai&comma; rappresenta un esempio morale&comma; civile e non soltanto sportivo&period;<&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-8803f8bd-3972-45ef-bce5-9eac392b249a" class&equals;"wp-block-heading"><strong><em>Un personaggio coraggioso&comma; che è riuscito a diventare uno dei manager più vincenti della storia internazionale&period; Andato via di casa a poco più di 18 anni con una grande paura di essere deportato e mantenendosi inizialmente con le proprie forze&period; &OpenCurlyDoubleQuote;La libertà è giusta ma va conquistata”&comma; non lo ha mai nascosto Julio Velasco&period;<&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-8803f8bd-3972-45ef-bce5-9eac392b249a" class&equals;"wp-block-heading"><strong><em>Coraggio&comma; esaltazione dei principi di libertà&comma; ingegno&comma; carisma&comma; moralità&comma; generosità esaltano a nostro modo di vedere la personalità di Julio Velasco&comma; elementi che si inizieranno a intravedere sin da subito in Sicilia&comma;  <&sol;em><&sol;strong><em>terra del debutto in campionato del grande Julio in Italia alla corte di Jesi&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<h1 id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4"><strong>1983&comma; L’ANNO DELL’EMIGRAZIONE DI UN LEADER CHIAMATO JULIO VELASCO<&sol;strong><&sol;h1>&NewLine;<p>Dall’Argentina&comma; regime di colonnelli e ritenuta originariamente terra di immigrati&comma; <strong>Velasco emigrò in Europa nell’anno 1983<&sol;strong>&period; Esattamente in Italia&comma; a Jesi&comma; come primo allenatore della Tre Valli Volley in serie a2&period; L’emigrazione in Europa&comma; a quell’epoca per il popolo argentino&comma; suonava come pura realizzazione di un’utopia&period; Julio Velasco arrivò nella zona della Vallesina &lpar;Jesi&rpar; dall’altra parte del mondo&comma; <strong>sbarcando in aeroporto senza bagaglio&period; E portando con sé poco più dei vestiti che aveva addosso<&sol;strong>&period; Capello con frangetta spostata a destra&comma; mani in tasca durante le prime foto di rito&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4" class&equals;"wp-block-heading">Abbiamo a tal punto il piacere di riportare alcuni momenti salienti raccontati dalla Gent&period;ma Signora Anna Virginia Vincenzoni Casoni&period; Si tratta della moglie dell’indimenticato patron della società jesina di A2 Sandrino Casoni &lpar;stagione 1983-84&rpar;&period;  &OpenCurlyDoubleQuote;<strong>Velasco per il primo mese rimase a casa nostra&comma; dove mangiava e dormiva&comma; innamorandosi della cucina italiana&comma; in particolar modo delle tagliatelle di mia suocera&period; Voleva con forza far arrivare in Italia anche quella che allora era sua moglie&comma; Nora&comma; e le sue figlie&comma; Lucrezia e Veronica&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4" class&equals;"wp-block-heading"><strong>Quando arrivarono si trasferirono prima in una casa a Pianello&comma; sopra una farmacia&comma; poi in un appartamento a Jesi&period; A Jesi la sua vita era interamente dedicata alla pallavolo e alla palestra&period;<&sol;strong> <strong>Aveva vissuto forte esperienze personali in Argentina&comma; in un periodo di dittatura&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4"><strong>Ma ora Julio viveva di quello e per quello&comma; parlava di pallavolo e di giocatori&comma; visionava numerose cassette&comma; studiava e analizzava nel dettaglio gli allenamenti e gli avversari&period; Non credo facesse molta vita mondana all’infuori di questo&period; Ma rammento anche del suo personaggio che mi colpirono certe sue attenzioni ed eleganze nel comportamento e nell’atteggiamento&comma; ad esempio nei confronti della moglie&period;<&sol;strong> <strong>E rimembro ancora una vacanza ad Ortisei&comma; delle nostre due famiglie insieme&comma; nella stagione estiva 1984<&sol;strong>”&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4" class&equals;"wp-block-heading">Un club blasonato all’epoca&comma; quello jesino&comma; che sarebbe potuto diventare la Lube Civitanova dei giorni d’oggi&period; Nella stagione 1983-84&comma; infatti&comma; con l’arrivo di Julio Velasco&comma; a Jesi &lpar;An&rpar; stava nascendo davvero qualcosa di straordinario&period; Ce lo ha confessato <strong>Beppe Cormio&comma; attuale DG Lube Civitanova ex campione del mondo e scopritore con Sandrino Casoni&comma; allora Presidente jesino&comma; di Velasco<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4" class&equals;"wp-block-heading">In questa stagione il collettivo di Julio Velasco&comma; da matricola assoluta nel secondo campionato nazionale&comma; si piazzò al secondo posto in classifica dopo aver conquistato un lungo primato di imbattibilità durante la prima fase della regular season&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-66b14f15-98dd-4317-846c-e519e5b2d0f4">Ma anche nei momenti più delicati di tale stagione Julio Velasco riuscì ad esprimere al meglio tutta la sua mentalità e motivazione&comma; senza &OpenCurlyDoubleQuote;prendere troppo sul serio” la probabilità e la matematica&period; &OpenCurlyDoubleQuote;Nei momenti più difficili devo pensare alla strada da seguire per poter vincere&comma; dunque non ho tempo di considerare la possibilità di perdere”<sup>&period;<&sol;sup> Nella stagione successiva &lpar;84&sol;85&rpar;&comma; la seconda e ultima di Velasco a Jesi prima di passare a Modena&comma; i leoncelli si classificarono quarti al termine di una stagione condotta a buoni ritmi&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"il-primo-anno-italiano-di-julio-velasco" class&equals;"wp-block-heading">Il primo anno italiano di Julio Velasco&quest; Nel suo primo anno italiano&comma; a Jesi nel 1983&comma; Velasco guadagnava qualcosa come <strong>500 euro al mese&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Velasco arrivò a Jesi dando l’impressione di essere uno che poteva fare molta carriera”&comma; ci ha raccontato il manager jesino Beppe Cormio<&sol;em><&sol;strong>&period; <strong><em>&OpenCurlyDoubleQuote;Julio era un soggetto intelligente e caparbio&comma; che è riuscito negli anni a fare la storia dello sport mondiale&period;<&sol;em><&sol;strong> <strong><em> <&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"il-primo-anno-italiano-di-julio-velasco" class&equals;"wp-block-heading"><strong><em>Un aneddoto particolare che possiamo segnalare è che nella stagione  1983-84 uno &OpenCurlyQuote;spaesato’  Julio Velasco riuscì a demolire un’auto societaria&comma; nella zona di Fabriano&comma; mentre si stava recando a Roma da un suo conoscente&period;  La guida non era certamente il suo forte”<&sol;em><&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"il-primo-viaggio-italiano-a-catania-la-nascita-di-un-leader-silenzioso-in-una-terra-molto-complicata" class&equals;"wp-block-heading">La trasferta del <strong>15 ottobre 1983<&sol;strong> a <strong>Catania<&sol;strong>&comma; terra molto difficile allora&comma; segnò il <strong>debutto ufficiale<&sol;strong> di Julio Velasco nella panchina del Tre Valli&comma; nel campionato di A2&period; Martedì 4 ottobre 1983&comma; alle ore 18&comma; l’amministrazione comunale ricevette le squadre di pallavolo Tre Valli Volley e Vasas Budapest&period; Alle ore 21 dello stesso giorno le due squadre disputarono alla Carbonari un’interessante amichevole vinta per 3 a 2 da Velasco&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;"attachment&lowbar;165267" style&equals;"width&colon; 310px" class&equals;"wp-caption alignnone"><img aria-describedby&equals;"caption-attachment-165267" class&equals;"wp-image-165267 size-medium" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;calciostyle&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;10&sol;VELASCO-CATANIA-GIARDINI-1983-OTTOBRE-300x114&period;jpeg" alt&equals;"velasco jesi" width&equals;"300" height&equals;"114" &sol;><p id&equals;"caption-attachment-165267" class&equals;"wp-caption-text">Velasco a Catania 1983<&sol;p><&sol;div>&NewLine;<p id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79" class&equals;"wp-block-heading">Di certo a portare buoni frutti dal punto di vista fisico e tecnico c’erano l’attrezzata palestra <strong>Body Line<&sol;strong>&comma; in cui coach Velasco portava i suoi tre volte alla settimana <strong><em>stravolgendo le attività di routine<&sol;em><&sol;strong>&comma; e il caloroso parquet della <strong>Palestra Carbonari<&sol;strong>&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<strong><em>Sono venuto qui&comma; a Jesi&comma; per fare grandi cose<&sol;em><&sol;strong>&OpenCurlyDoubleQuote;&comma; affermò Julio Velasco nelle prime interviste rilasciate a Jesi&comma; che ancora oggi custodiamo gelosamente&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<strong><em>Per questo motivo sto lavorando sulla testa dei ragazzi&comma; svolgendo una preparazione fisica molto impegnativa<&sol;em><&sol;strong><em>&OpenCurlyDoubleQuote;&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79" class&equals;"wp-block-heading">&OpenCurlyDoubleQuote;<em>Credo che per il debutto in campionato del 15 ottobre a Catania saremo in perfetta forma&period;<&sol;em> <strong><em>L’unica incognita potrà nascere dall’inesperienza di alcuni giovani&comma; ma in linea di massima sono fiducioso anche per i più piccoli&comma; che saranno chiamati a rispondere al meglio alle mie sollecitazioni<&sol;em><&sol;strong>”&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79" class&equals;"wp-block-heading">Coach Velasco aveva <strong><em>rivoluzionato<&sol;em><&sol;strong> in lungo e in largo i <strong><em>metodi di allenamento<&sol;em><&sol;strong> – valutando parametri del tutto innovativi come <em>passi e movimenti &OpenCurlyDoubleQuote;stile tango argentino”<&sol;em>&period; Il tutto andando oltre la solita razione di esercizi ginnici alternati al lavoro con la palla per il perfezionamento della tecnica individuale&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79">&OpenCurlyDoubleQuote;Spettatore costante e motivatore aggiunto – si legge in un estratto del libro Happy Hour da Fuoriclasse al Bartocci scritto nel 2021 dal giornalista Daniele Bartocci – delle varie sessioni di allenamento lo staff dirigenziale del Volley Jesi&comma; non soltanto Beppe Cormio&period; &OpenCurlyDoubleQuote;Anche l’indimenticabile patron Sandrino Casoni&comma; bensì il ragionier Conti&comma; Cesare Guidi e l’intero staff tecnico”&period; <strong>Tutti avevano creduto fortemente sulle doti umani e intellettuali di Julio Velasco&comma; portandolo a Jesi dall’Argentina&period; <&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79">L’attesa e la trepidazione crescevano giorno dopo giorno&colon; era sempre più vicino l’esordio da matricola nel campionato di <a href&equals;"http&colon;&sol;&sol;www&period;lanotiziasportiva&period;com&sol;">serie A2<&sol;a> &lpar;il secondo campionato nazionale&rpar; in programma il <strong><em>15 ottobre 1983 a Catania<&sol;em><&sol;strong> contro una squadra molto attrezzata a livello di organico&period; E non per caso scudettata&period; I siciliani infatti si fregiarono del titolo di Campione d’Italia al termine della stagione sportiva 1977-78&period;<&sol;p>&NewLine;<figure id&equals;"attachment&lowbar;127169" class&equals;"wp-caption alignnone" aria-describedby&equals;"caption-attachment-127169"><img class&equals;"wp-image-127169 size-medium entered tie-appear litespeed-loaded" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;lanotiziasportiva&period;com&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;09&sol;velasco-17-febbraio-lube-3-0-vs-modena-a-civitanova-300x225&period;jpg" alt&equals;"daniele bartocci giornalista" width&equals;"300" height&equals;"225" data-lazyloaded&equals;"1" data-src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;lanotiziasportiva&period;com&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;09&sol;velasco-17-febbraio-lube-3-0-vs-modena-a-civitanova-300x225&period;jpg" data-srcset&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;lanotiziasportiva&period;com&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;09&sol;velasco-17-febbraio-lube-3-0-vs-modena-a-civitanova-300x225&period;jpg 300w&comma; https&colon;&sol;&sol;www&period;lanotiziasportiva&period;com&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;09&sol;velasco-17-febbraio-lube-3-0-vs-modena-a-civitanova-768x576&period;jpg 768w&comma; https&colon;&sol;&sol;www&period;lanotiziasportiva&period;com&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2023&sol;09&sol;velasco-17-febbraio-lube-3-0-vs-modena-a-civitanova&period;jpg 1024w" data-sizes&equals;"&lpar;max-width&colon; 300px&rpar; 100vw&comma; 300px" data-ll-status&equals;"loaded" &sol;><figcaption id&equals;"caption-attachment-127169" class&equals;"wp-caption-text">Julio Velasco contro l’amico Beppe Cormio in un Lube Civitanova-Modena di qualche anno fa<&sol;figcaption><&sol;figure>&NewLine;<h1 id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79" class&equals;"wp-block-heading">Julio Velasco alla ribalta&colon; l’ultimo allenamento prima del debutto italiano<&sol;h1>&NewLine;<p class&equals;"wp-block-heading">Coach Julio Velasco aveva insistito sugli schemi offensivi con i sei uomini scelti come titolari ovvero <em>Giannini&comma; Kantor&comma; Esposto&comma; Petrelli&comma; Wagenpfeil e Fanesi&comma;<&sol;em> lavorando sulla concentrazione e sulla <strong><em>forza mentale dei singoli<&sol;em><&sol;strong>&period; Il piano di Prof&period; Julio Velasco&comma; implementato alla vigilia della trasferta siciliana&comma; si rivelò vincente e caratterizzato da un <strong><em>pragmatismo strategico<&sol;em><&sol;strong>&period; La Tre Valli ottenne una vittoria in uno dei campi più ostici del campionato al termine di 3 parziali&period; 10-15&comma; 7-15 e 11-15&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-a575be0e-d5fb-49ec-8313-a60305152b79">&OpenCurlyDoubleQuote;<strong><em>Una grande vittoria fatta di passione&comma; concentrazione e grande determinazione&comma; in attesa dell’esordio tra le mura amiche di Julio Velasco il sabato successivo contro l’Accademia Roma<&sol;em><&sol;strong>”&period; Le rassegne stampa d’epoca a nostra disposizione elogiarono la prova tattica dei ragazzi di Velasco e la <strong><em>maturità<&sol;em><&sol;strong> mostrata dal tecnico al suo debutto nel nostro paese&period; <strong>Una nota di colore meritevole di essere segnalata è che la società catanese non mise a disposizione degli jesini né il palas né altra struttura sportiva per far disputare l’allenamento mattutino di rifinitura come richiesto da Velasco&comma; coadiuvato dal vice-coach Alberto Santoni&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<h1 id&equals;"block-5c5c541f-e625-4b29-b6d4-307356288661"><strong>SOTTO IL SOLE DEI GIARDINI DI CATANIA&colon; UNA SOSTA INDIMENTICABILE<&sol;strong><&sol;h1>&NewLine;<p><em>Il tecnico argentino portò a tal punto il suo collettivo ai <strong>giardini di Catania<&sol;strong>&comma; considerata la splendida giornata di sole&period; Lì venne effettuata una normale seduta atletica<&sol;em>&period; Ciò <em>a dimostrazione della professionalità e della serietà con cui Velasco svolgeva il suo lavoro&period;<&sol;em> Anche in occasione della gara di <strong><em>San Giuseppe Vesuviano<&sol;em><&sol;strong>&comma; la squadra jesina &lpar;che dormiva a Caserta&rpar; non ricevette strutture sportive adeguate per poter effettuare l’allenamento&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-5c5c541f-e625-4b29-b6d4-307356288661" class&equals;"wp-block-heading"><em>Cosa si inventò in questo caso Julio Velasco&quest;<&sol;em> Dopo la colazione del mattino&comma; <strong>il tecnico argentino portò ad allenare la sua squadra all’interno della sala da pranzo dell’albergo<&sol;strong>&period; Giocatori e staff furono chiamati a spostare in fretta i tavoli della sala&period; Fu una seduta di allenamento faticosa ma soprattutto <em>alternativa<&sol;em> e all’insegna del &OpenCurlyDoubleQuote;<strong><em>superamento degli ostacoli<&sol;em>”&period; <&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"la-paurosa-notte-di-catania-julio-velasco-tra-leader-e-influencer" class&equals;"wp-block-heading">Focalizziamoci ora su un particolare <em>aneddoto<&sol;em>&comma; a nostro avviso molto piacevole e interessante&period; Durante il &OpenCurlyDoubleQuote;magico” weekend catanese&comma; nel pre-partita del sabato&comma; <strong><em>Julio Velasco intorno a mezzanotte &OpenCurlyQuote;’obbligò’’ alcuni suoi collaboratori ad andare a fare un giro per la città di Catania&period; Una città in cui&comma; in prossimità del  palazzetto&comma; era appeso uno striscione &lpar;almeno così ci viene riportato&rpar; con la scritta &OpenCurlyDoubleQuote;Abbasso gli italiani”&period;<&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"la-paurosa-notte-di-catania-julio-velasco-tra-leader-e-influencer" class&equals;"wp-block-heading">Più che di <strong>leadership<&sol;strong>&comma; in questo caso&comma; si sarebbe tranquillamente potuto parlare di capacità da <strong><em>Influencer<&sol;em><&sol;strong>&comma; figura-professione molto in voga nei giorni d’oggi&comma; sorta all’interno dei <em>nuovi modelli di comunicazione online<&sol;em>&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-399b7754-3d71-4ec2-8936-966f5b64c57d" class&equals;"wp-block-heading"><strong><em>Il direttore dell’hotel&comma; posto in Via Etnea &lpar;nel centro della città&rpar;&comma; in cui alloggiava la squadra jesina&comma; disse loro che uscire dopo cena&comma; soprattutto a quell’ora e in una città complicata come Catania&comma; era pericolosissimo&period; <&sol;em><&sol;strong>Velasco si fidò delle proprie idee e spronò alcuni collaboratori ad andare&period; Ciò sostenendo che loro avrebbero potuto visitare la città catanese altre mille volte mentre per lui quella era la prima e magari l’ultima volta&period;<&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-399b7754-3d71-4ec2-8936-966f5b64c57d">&OpenCurlyDoubleQuote;<strong><em>Io voglio uscire a mezzanotte&comma; magari l’anno prossimo tornerò in Argentina e non vedrò mai più città italiane come Catania&period; Vi dico che possiamo andare&period; Andiamo<&sol;em><&sol;strong><em>&excl;”&comma;<&sol;em> ribadì Velasco durante il pre-partita ad alcuni membri dell’équipe jesina&period; Abbiamo voluto citare questo particolare &OpenCurlyDoubleQuote;siparietto” dell’annata 1983&period; A nostro avviso risulta molto utile enfatizzare la <strong><em>convinzione e determinazione di Julio Velasco nell’effettuazione delle scelte&comma; nell’affrontare una situazione delicata&period;<&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-399b7754-3d71-4ec2-8936-966f5b64c57d" class&equals;"wp-block-heading">Ma anche<strong><em> nel superare le difficoltà&comma; la sua volontà nell’eseguire il compito e capacità di influenzare positivamente il proprio team&comma; di unire gli intenti senza alcun tipo di rimpianto e con la necessaria dote di ferocia&comma; motivazione e leadership&period;<&sol;em><&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p id&equals;"block-399b7754-3d71-4ec2-8936-966f5b64c57d" class&equals;"wp-block-heading">Sono soltanto alcuni aspetti della vita umana sapientemente trapiantati da Prof&period; Julio Velasco all’interno del quadro di <a href&equals;"http&colon;&sol;&sol;www&period;calciostyle&period;it">pianificazione strategico-sportiva<&sol;a>&period; Ciò ai fini di un incremento delle performance individuali e globali&comma; quindi a livello di rendimento definitivo degli individui nelle loro complessità&period; Un campione emigrato dall’Argentina e che è riuscito a fare cose incredibile&period; Velasco&comma; o meglio il primo Julio Velasco di Jesi&comma; viene raccontato nel libro di <a href&equals;"http&colon;&sol;&sol;www&period;danielebartocciblog&period;it&sol;" target&equals;"&lowbar;blank" rel&equals;"noopener">Daniele Bartocci &lpar;giornalista&rpar;<&sol;a> Chapeau Julio&excl;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-medium wp-image-240080" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;calciostyle&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2022&sol;10&sol;julio-velasco-falconara-lo-sport-insegna-300x150&period;jpg" alt&equals;"velasco falconara" width&equals;"300" height&equals;"150" &sol;><&sol;p>&NewLine;<div class&equals;"wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">&NewLine;&Tab;<a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;t&period;me&sol;calciostyle" class&equals;"components-button join-link is-large has-text has-icon" target&equals;"&lowbar;self" rel&equals;"noopener noreferrer">&NewLine;&Tab;&Tab;<svg width&equals;"19px" height&equals;"16px" viewBox&equals;"0 0 19 16" role&equals;"img" aria-hidden&equals;"true" focusable&equals;"false">&NewLine;&Tab;&Tab;&Tab;<g>&NewLine;&Tab;&Tab;&Tab;&Tab;<path d&equals;"M0&period;465&comma;6&period;638 L17&period;511&comma;0&period;073 C18&period;078&comma;-0&period;145 18&period;714&comma;0&period;137 18&period;932&comma;0&period;704 C19&period;009&comma;0&period;903 19&period;026&comma;1&period;121 18&period;981&comma;1&period;33 L16&period;042&comma;15&period;001 C15&period;896&comma;15&period;679 15&period;228&comma;16&period;111 14&period;549&comma;15&period;965 C14&period;375&comma;15&period;928 14&period;211&comma;15&period;854 14&period;068&comma;15&period;748 L8&period;223&comma;11&period;443 C7&period;874&comma;11&period;185 7&period;799&comma;10&period;694 8&period;057&comma;10&period;345 C8&period;082&comma;10&period;311 8&period;109&comma;10&period;279 8&period;139&comma;10&period;249 L14&period;191&comma;4&period;322 C14&period;315&comma;4&period;201 14&period;317&comma;4&period;002 14&period;195&comma;3&period;878 C14&period;091&comma;3&period;771 13&period;926&comma;3&period;753 13&period;8&comma;3&period;834 L5&period;602&comma;9&period;138 C5&period;112&comma;9&period;456 4&period;502&comma;9&period;528 3&period;952&comma;9&period;333 L0&period;486&comma;8&period;112 C0&period;077&comma;7&period;967 -0&period;138&comma;7&period;519 0&period;007&comma;7&period;11 C0&period;083&comma;6&period;893 0&period;25&comma;6&period;721 0&period;465&comma;6&period;638 Z" ><&sol;path>&NewLine;&Tab;&Tab;&Tab;<&sol;g>&NewLine;&Tab;&Tab;<&sol;svg>&NewLine;&Tab;&Tab;Seguici su Telegram&excl;&Tab;<&sol;a>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;

Aggiornato al 29/09/2023 9:02

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