Lazio, Tare rinnova

Igli Tare è pronto a rinnovare il suo contratto con la Lazio. Contratto in scadenza a novembre 2018 e prolungamento di due anni con scadenza 2020 e ingaggio che supererà il milione di euro.

Braccio destro di Lotito

È stato proprio il presidente a intuire che Igli Tare avesse un certo sesto senso nella scoperta di ottimi giocatori, sconosciuti alla maggior  parte degli addetti ai lavori.

Ormai con il presidente della Lazio c’ è un rapporto molto intenso e di stima reciproca, il dirigente albanese deve molto a Lotito che gli ha dato questa opportunità di farsi conoscere al grande calcio come ottimo scopritore di talenti, è passato da essere un giocatore mediocre ad essere un dirigente aporezzato nel panorama europeo. 

Grandi colpi

In questi anni si è contraddistinto per i tantissimi giocatori acquistati a prezzi accessibili e diventati giocatori di ottimo livello.

Solo per citare alcuni nomi, si possono citare i vari De Vrij, scovato in Olanda ed esploso nel Mondiale 2014 e votato miglior difensore del torneo, oppure Milinkovic Savic, arrivato da sconosciuto e diventato un pezzo pregiato del mercato appena concluso.

I giocatori da citare sarebbero molti come molte sono anche le scommesse perse, bisogna essere onesti, ma è altrettanto vero che con il budget messo a  disposizione da Lotito è quasi impossibile fare meglio o non prendere abbagli ogni tanto.

Il rapporto tra soldi spesi e risultati è ottimo, uno dei migliori in Italia.

Il salto di qualità

L’ultimo risultato che Tare deve portare in dote è il tanto desiderato salto di qualità.

È vero che senza l’aiuto di Lotito nell’aprire un po di più il portafogli, è difficile fare il salto definitivo e agganciare definitivamente le grandi, ma la sfida del ds albanese è quella di far entrare la Lazio in orbita Champions, visto che nell’era Lotito solo una qualificazione si registra alla fase a gironi e un’uscita ai preliminari.

Negli ultimi anni si sta registrando una crescita graduale, con Inzaghi seduto in panchina, ogni anno si alza l’asticella ed ora anche l’ambiente ha bisogno di sentire profumo di grandi sfide.

Il compito di Tare in questi due anni sarà quello di portare la Lazio al pari delle altre. Grazie alle sue intuizioni nulla è precluso.

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