Radu Lazio

Stefan Radu arrivo’ a Formello a gennaio 2008. Calcisticamente una vita fa. Per capirci in quell’annata giocava Nedved ed allenava Novellino.

Era un timido ragazzo rumeno e fino ad allora aveva giocato solo con la Dinamo Bucarest.

Il calcio aveva regole diverse e il Var era solo nei sogni di Aldo Biscardi. Arrivo’ per ricoprire il ruolo di esterno sinistro e nella sua lunga militanza biancoceleste ha visto passare allenatori diversi. Quasi agli antipodi.

Delio Rossi, Ballardini, Reja, Petkovic, Pioli, Simone Inzaghi e per ultimo Sarri. Potrebbe scrivere un libro. Ha giocato da esterno basso in una difesa a 4 ed e’ passato a giocare da centrale e da centro sinistra nella difesa a tre di Inzaghi piu’ recentemente.

 Radu

I suoi compagni di reparto sono stati tantissimi. Inizio’ con Cribari, uno che  da 4 anni allena in una scuola calcio per intenderci.

E’ il giocatore con piu’ presenze nella storia della Lazio ed e’ senza dubbio uno dei senatori della squadra. Molto piu’ di un riferimento all’interno del gruppo. Ma e’ l’unico a non aver visto il campo in questa stagione.

Sarri lo aveva provato come vice Acerbi in ritiro e molti lo aspettano come titolare contro l’Inter ma con il nuovo corso instaurato dal Comandante e’ difficile ipotizzare la formazione iniziale. Sarri la svela solo a poche ore dall’inizio.

Le soluzioni a cui si potrebbe pensare sono sostanzialmente tre. La prima vedrebbe l’inserimento nel centro destra di Patric con lo spostamento nel centro sinistra di Luis Felipe.

La secondo vedrebbe l’inserimento nel centro sinistra di Hysaj con Luis Felipe che manterrebbe la sua posizione di centro destra nella linea a 4.

terza quella che appunto vorrebbe Radu schierato dall’inizio a duellare magari contro quel  Dzeko che con lui ha dato vita a tante battaglie sportive nei derby di Roma.

Sarebbe curioso che giocasse proprio contro l’Inter che si era dimostrata molto interessata a lui questa estate, allorche’ il rinnovo con Lotito sembrava dovesse sfumare.

Ma Radu e’ ancora a Formello a sudare. E magari a cercare di migliorare quel suo record di presenze iniziato una vita fa.